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venerdì 4 dicembre 2020

# - Aggiornamenti dall'Approvvigionatore Letterario (Dicembre 2020 - Speciale Natale)

Cari amici dell'Approvvigionatore Letterario, bentornati al consueto appuntamento con le anticipazioni letterarie di genere giallo che più o meno ogni trenta giorni vi propongo. Con mia somma gioia, siamo arrivati anche quest'anno a dicembre e a un'occasione un po' speciale, per discutere dei migliori romanzi del mistero a tema invernale/natalizio da leggere in attesa, durante e (perché no?) dopo le feste, quando magari i nostri cari ce li hanno regalati. Già l'anno scorso, se ben ricordate, vi avevo consigliato alcune letture da fare in questo periodo dell'anno; e oggi voglio rinnovare la faccenda incrementando il numero di mysteries che potete sfogliare e divorare in attesa dell'arrivo di Babbo Natale e di Capodanno. Saranno perlopiù gialli in uscita in questo periodo, dato che gli editori italiani e internazionali si sono dati molto da fare nella pubblicazioni di titoli validi; ma conto di richiamare alla vostra mente pure qualche titolo degli anni passati. Per cui, come se fossimo a un ballo di Natale o a un veglione, diamo inizio alle danze!

Copertina di "Il Grande Libro dei Gialli di
Natale" pubblicato da Mondadori Oscar
Draghi

Per prima cosa, due raccolte edite da Mondadori. La prima è "Il Grande libro dei Gialli di Natale", curata da Otto Penzler (grande esperto mondiale di letteratura del mistero e fondatore dell'americana Penzler Publishing, di cui vi parlerò più avanti) e inserita nella sempre pregevole e stupenda collana degli Oscar Mondadori Draghi. Se ben ricordate e avete letto gli ultimi consigli che vi ho dato, in questa serie era stata già inserita un altro florilegio di racconti, curato sempre da Penzler, e dedicato al personaggio forse più celebre di tutti i tempi all'interno della crime story; quell'eccentrico e astutissimo segugio dilettante che ha stabilito la propria sede al 221/B di Baker Street, ha come spalla il buon John Watson e porta il nome di Sherlock Holmes. Ebbene, sulla scia di quella raccolta, Mondadori ha deciso di tradurre e portare nel nostro Paese pure questo enorme volume di racconti, tutti accomunati dal tema natalizio e (ovviamente) trattanti omicidi, furti, crimini disparati e disperati, in cui è coinvolto il vasto campionario del genere umano. Tra gli altri, vi segnalo in particolare questi racconti spesso già editi, ma comunque straordinari: "Il Caso del Dolce di Natale" di Agatha Christie, "L'Avventura della Bambola del Delfino" di Ellery Queen, "La Vigilia di Natale del Maggiordomo" di Mary Roberts Rinehart, "L'Avventura del Carboncino Azzurro" di Arthur Conan Doyle, "Serenata per un Assassino" di Joseph Commings, "La Mezzaluna Stregata" di Peter Lovesey, "I Cantori di Natale" di Josephine Bell, "Il Museo delle Cere" di Ethel Lina White, "Natale in Blu" di Peter Robinson, "La Sorella Bessie" di Cyril Hare, "Morte in Onda" di Ngaio Marsh, "Festa di Natale" di Rex Stout e "Ecco il Biglietto" di Mary Higgins Clark. Come avrete capito dai titoli che ho selezionato, si tratta di un gruppo di storie brevi molto variegato, che spazia del giallo più tradizionale possibile a quello umoristico, da quello della scuola dei duri al thriller e alla suspense, senza dimenticare gli autori contemporanei più celebri nel campo del giallo. Unico difetto di questa raccolta stupenda: il prezzo alto. Ma vi posso assicurare che, nel caso non possedeste già la maggior parte dei racconti che ho citato qui sopra, il gioco varrebbe la candela e la spesa sarebbe giustificata.

Copertina di "Nel Cuore dell'Inverno"
pubblicato da Oscar Mondadori

La seconda antologia di cui vi parlavo, invece, è dedicata ad Agatha Christie. E a chi, sennò? In Italia, infatti, è l'unica sulla quale Mondadori ha deciso di investire (almeno finora) e che può generare un qualche tipo di guadagno fin da subito. Un po' un peccato, ma noi non possiamo farci nulla. In ogni caso, si intitola "Nel Cuore dell'Inverno", è contenuta negli Oscar Mondadori e in Inghilterra e negli USA è già apparsa in libreria da qualche settimana, mentre da noi è arrivata più di recente. Essa raccoglie alcuni tra i racconti più celebri di tutta la storia del giallo anglosassone, quelli che in qualche modo hanno contribuito a rendere famosa nel mondo la loro autrice e, di conseguenza, già apparsi in altre forme in Italia e nel mondo. Pertanto, si tratta di una collezione di storie brevi che probabilmente avrete già in qualche forma. Tuttavia, mi è sembrata una buona idea inserirla tra i miei consigli, per due motivi. Il primo, è che comunque questi racconti sono molto piacevoli e divertenti: "L'Avventura del Dolce di Natale" è perfetto da leggere proprio il 25 dicembre, con il suo misto di ironia e misteriosa tensione; ma pure "La Casa Rossa", "Una Tragedia Natalizia" con Miss Jane Marple, "È Arrivato il Signor Quin" con tale personaggio, "Il Caso della Baia di Pollensa" non sono da meno. Il secondo, che era indispensabile per chiunque si stia avvicinando al genere, conoscere tali storie. Per cui, ecco spiegato come mai ho inserito qui questa collezione di dodici racconti stupendi e meravigliosi nella loro semplicità ingannevole. Farete la conoscenza di tutti i protagonisti principali nati dalla mente della Regina del Crimine, e vi immergerete in storie dove, accanto all'aria frizzante e al clima ideale per mettersi comodi in poltrona, davanti al camino, toccherete il volto più inquietante della stagione delle Feste.

Copertina di "Il Caso dell'Abominevole
Pupazzo di Neve" pubblicato da Giunti
Detto ciò, passiamo ai romanzi veri e propri. Per iniziare, vi segnalo immediatamente la pubblicazione in libreria di una delle storie più suggestive e affascinanti, tra quelle create dal genio del giallo sulla neve che fu Nicholas Blake. Pseudonimo di Cecil Day Lewis, questo signore fu nientemeno che Poeta Laureato, nominato dalla regina Elisabetta, oltre che critico letterario e scrittore impegnato nella lotta per i diritti civili della popolazione britannica. Soprattutto, però, per noi appassionati di classica crime story, Blake è stato autore di una serie di gialli incentrati sulla figura del segugio dilettante Nigel Strangeways, ispirato alla figura di W.H. Auden e dotato di incredibile perspicacia e ampia cultura. In questa occasione, Giunti ha riportato sugli scaffali "Il Caso dell'Abominevole Pupazzo di Neve", già edito in italiano nei Classici del Giallo Mondadori come "Misteri Sotto la Neve". Strangeways, in questa storia, si trova a dover indagare riguardo una strana seduta spiritica, tenutasi nel periodo appena precedente il Natale a Dower House, la magione di campagna della famiglia Restorick immersa nelle campagne di Easterham Manor, imbiancate queste ultime da un folto strato di neve e con le strade ormai ghiacciate. I Restorick, assieme ad alcuni amici, si sono riuniti laggiù per permettere ai bambini di giocare a costruire pupazzi di neve e per trovare un po' di ristoro dal caos cittadino; quando il gatto di famiglia sembra impazzire proprio mentre gli adulti stanno tentando di evocare lo spirito di un vescovo. Nigel sente che nell'aria c'è qualcosa che non va: i gatti, si sa, sono molto sensibili e per questo deve essere avvenuto sul serio qualcosa durante la seduta. In breve, i suoi timori divengono fondati; la mattina dopo il suo arrivo, infatti, la bella Elizabeth Restorick viene trovata impiccata nella sua stanza, nuda e con le labbra dipinte di rosso. Si tratta di suicidio, oppure dietro questa morte violenta si cela la mano di un misterioso omicida? Tra indizi discordanti e moventi a volontà, Strangeways dovrà mettere alla prova il proprio intuito per scoprire la verità. Un grande giallo classico che vi consiglio di recuperare, finché si può.

Copertina di "Sangue sul Monte Bianco"
pubblicato da Mulatero

Poi, un richiamo al mese scorso. Se ben ricordate, infatti, Mulatero ha pubblicato il nuovo romanzo di Glyn Carr, con protagonista il capocomico e segugio dilettante Abercrombie Lewker: "Sangue sul Monte Bianco". Io l'ho recensito la settimana scorsa, per cui se volete farvi un'idea di com'è, vi consiglio di leggere ciò che ho scritto a riguardo, orientandovi con la schermata sulla destra. In ogni caso, vi voglio assicurare che non potreste trovare miglior occasione per addentrarvi nel mondo suggestivo che Carr descrive sempre nei suoi gialli: quello dell'alpinismo declinato al romanzo del mistero. Ecco perché, a distanza di solo una settimana, ho deciso di fare questo appunto. Provare per credere, ma penso che mi ringrazierete.

Copertina di "Morte a Linwood Court"
pubblicato da Lindau

Adesso ci spostiamo ancora una volta da un editore a un altro, ed è giunto il turno di Lindau. Come ormai avrete capito, esso dedica ogni uscita autunnale/invernale proprio a un mystery i cui protagonisti siano il Natale, la neve oppure tutti e due. Ha iniziato con "Natale con Delitto" di Mavis Doriel Hay, ha proseguito con "Morte nella Neve" di J. Jefferson Farjeon e "Un Piccolo Omicidio di Natale" di Lorna Nicholl Morgan, e quest'anno ha aggiunto alla schiera un altro giallo di questo tenore. Si tratta di "Morte a Linwood Court", scritto da una certa Mary Durham della quale non si sa assolutamente nulla, se non che è autrice di una serie di libri del mistero creati tra gli anni 1945 e 1952, spesso con protagonista l'ispettore York di Scotland Yard. Io lo ho finito la settimana scorsa, e vi posso assicurare che si candida ad essere IL giallo classico di questo Natale. Infatti, esso narra la triste storia del matrimonio tra la giovane e bella Jean Kennet e il dispotico e ipocondriaco Sir Philip Linwood, i quali ormai stanno assieme per inerzia e sono sul punto di impazzire: lui a causa di una nevralgia che non gli dà tregua, e lei per la perversa indole del marito. Si sta avvicinando il Natale, e Jean implora disperatamente suo fratello Archie di venire a trascorrere le feste nella grande casa di campagna del titolo, dove Linwood ha instaurato il proprio regime di terrore, e di portare con sé l'amico d'infanzia Freddie Barrington. Laggiù, nella triste atmosfera del ponte tra il 25 dicembre e i primi dell'anno nuovo, saranno presenti altri ospiti, come un celebre neurochirurgo e un cugino di Philip, oltre agli affittuari del villino all'entrata della tenuta e una serie di loro parenti più o meno lontani. Tra questi ultimi, c'è un avvenente giovanotto della Marina al quale Jean si sente affine, ricambiata. Oh, se solo Philip morisse e la lasciasse libera, invece di tenerla in pugno come il resto della servitù! ...E come in un bizzarro miracolo, proprio la sera di Natale il baronetto va incontro a una fine violenta per mano di un misterioso assassino. Il colpevole è forse uno dei partecipanti a una divertente caccia al buio? Toccherà all'ispettore York, affiancato dai suoi sottoposti, trovare il bandolo della matassa. Questo è il classico giallo di Natale, senza avere chissà quali pretese per essere un capolavoro, ma perfetto per ingannare il tempo accanto alla stufa, divertendosi.

Copertina di "La Scatola Mortale" pubblicato
da Polillo/Rusconi

Gli ultimi romanzi in lingua italiana che vi segnalo, infine, sono nientemeno che due nuovi Bassotti Polillo. Dopo la pausa forzata dovuta al COVID, infatti, presumo che Rusconi sia intenzionata a smaltire i titoli che erano stati annunciati e poi sospesi a causa della pandemia, e per questo stia dando fondo alle sue risorse per portarli in libreria il prima possibile. E devo dire che tutto ciò è un bene, per noi appassionati, dal momento che ci stiamo rifacendo con gli interessi del magro bottino di quest'anno. Dopo "Il Capanno sulla Spiaggia" di Milward Kennedy e "Uno Dopo l'Altro" di A.G. Macdonell, ecco dunque pronti per essere letti "La Scatola Mortale" di Basil Godfrey Quin e "Il Rompicapo" di Lee Thayer. Il primo si apre con una scena ad effetto: quattro figure mascherate sono sedute attorno a un tavolo, sul quale arde una candela come unica fonte di luce. Un altro individuo, stavolta senza maschera, è in piedi accanto agli altri suoi compagni e sta tenendo un discorso. Egli è soddisfatto di quelle che definisce "le credenziali" di ognuno dei presenti; vuole bandire un sorteggio per l'elezione di un nuovo presidente, e chiede a tutti di scegliere un foglietto tra quelli che tiene in mano: chi troverà la croce, sarà in carica per la riunione di quella sera. Dopo che l'ultimo della serie ha trovato il biglietto segnato, c'è un passaggio di consegne e il presidente uscente dà a quello entrante una scatola piatta in acciaio, delle dimensioni di un libro: "la proprietà che mi è stata affidata", aggiunge. Di cosa si tratterà? Sarà forse la scatola mortale del titolo? Per scoprirlo, non vi resta che leggere questo romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1929 e con protagonista un tizio con un nome tutto un programma: James Clarkson-Parry.

Copertina di "Il Rompicapo" pubblicato da
Polillo/Rusconi

Il secondo titolo, invece, è una rarità da non lasciarsi sfuggire. Esso narra la storia di Peter Clancy, famoso investigatore che è stato invitato a trascorrere alcuni giorni in casa di amici, per pescare e allontanarsi dal suo lavoro. Quando è tutto pronto per la scampagnata, tuttavia, uno dei partecipanti non si presenta nel luogo convenuto, e dopo una breve attesa, il resto del gruppo va a cercarlo. Ciò che trova, tuttavia, è il cadavere di uno sconosciuto, giacente poco lontano dalla casa. Chi è, e come mai si trova lì, dal momento che quella è proprietà privata? Ma soprattutto: come è stato ucciso, visto che il suicidio è escluso e sulla neve che ricopre il terreno tutto attorno non c'è nemmeno un'impronta? Questo delitto impossibile farà la gioia degli appassionati, e presto lo recensirò per voi.

Copertina di "Mortmain Hall" pubblicato
da Head of Zeus

Detto ciò, mi resta ben poco da consigliarvi; accennerò soltanto a un paio di titoli. Il primo è l'edizione economica, per Head of Zeus, di "Mortmain Hall" di Martin Edwards, la seconda avventura dell'investigatrice Rachel Savernake. A proposito, avevo già parlato qui; per cui dateci un'occhiata, se vi stuzzica la mia opinione secondo cui "Mortmain Hall" sembra proprio essere un romanzo straordinario. Dopotutto, dal presidente in carica del Detection Club non mi sarei aspettato niente di meno. Se anche in Italia qualche editore si rendesse conto di quanto questi libri siano intriganti, sono sicuro che sarebbe una gioia per tutti i lettori appassionati di romanzi del mistero; rinnovo la speranza che prima o poi arrivi una traduzione nella nostra lingua.

Copertina di "Vultures in the Sky"
pubblicato da Penzler Publishing

Il secondo, invece, è il nuovo giallo di Penzler Publishing, editore a cui ho accennato all'inizio di questo post. Stavolta, non 'è alcun riferimento al Natale o all'inverno; anzi, troviamo una storia che è ambientata nientemeno che nel deserto sul quale corre il treno diretto tra Laredo e Città del Messico. In "Vultures in the Sky" di Todd Downing, infatti, è in questo contesto che si svolge il mistero. Pubblicato in italiano da Polillo col titolo "L'Incredibile Viaggio", esso narra del sorprendente omicidio di un viaggiatore nella carrozza di prima classe del convoglio, scoperto quando quest'ultimo emerge da una lunga galleria. A dire la verità, in un primo momento gli altri suoi compagni di viaggio pensano si sia trattato di un infarto; ma Hugh Rennert, agente del Dipartimento del tesoro americano, è convinto che la causa della morte sia un'altra. Nella mattinata è stato messo in allarme dalla confidenza di un altro passeggero, il quale gli ha confidato come la moglie avesse udito una strana conversazione tra sconosciuti. "Se non ubbidisce, farò saltare il treno" aveva promesso uno dei due, aggiungendo alcune parole prive di senso. Per questo, Rennert decide di fare qualche discreta indagine, mentre il paesaggio fuori dal finestrino si fa sempre più lugubre e solitario. E iniziano pure a capitare strani incidenti: dopo l'iniziale minaccia di uno sciopero, scompare un tagliacarte affilato, oggetti senza valore vengono ritrovati sul pavimento della carrozza, una cappelliera viene spostata... fino a che si verifica un guasto alla locomotiva e il convoglio si ferma nel bel mezzo del deserto. E lì l'assassino torna a colpire... Insomma, se non lo aveste capito, questo romanzo è una bomba. E per giunta, se non volete leggerlo in inglese, potete procurarvi l'edizione italiana e godere del variegato cast di personaggi, oltre a immergervi in un libro che sfrutta al meglio gli aspetti più celebri del classico giallo della Golden Age, nonostante la sua declinazione all'americana.

Bene, con questo dovrei avervi detto tutto. Approfitto già dell'occasione per augurarvi un buon Natale e un felice anno nuovo (ma se continuerete a seguire Three-a-Penny ci saranno altre occasioni). Nel frattempo, ci vediamo alla prossima!

Copertina di "Caccia al Tesoro"
pubblicato negli Speciali del Giallo
Mondadori

P.S.
Scioccamente stavo dimenticano proprio un pezzo da novanta. Non vi ho detto, infatti, che nel Giallo Mondadori da edicola questo mese troviamo alcuni titoli molto interessanti. Innanzitutto, nei Classici vediamo il ritorno del celebre Perry Mason in "Perry Mason e la Sveglia Sotterrata", di Erle Stanley Gardner; un'avventura senza lode senza infamia, dove l'avvocato fa del suo meglio per scagionare il proprio cliente. Sappiate che nel mistero c'entra una misteriosa sveglia, sepolta nel giardino della villetta di un banchiere, la quale segna un ritardo nell'orario di venticinque minuti. Ha forse a che fare con i cadavere di un uomo, rinvenuto nello stesso luogo poco dopo? Il singolare ritrovamento dell'orologio passa in secondo piano, di fronte allo sconvolgimento della popolazione del piccolo villaggio di montagna; ma per Perry Mason c'è qualcosa di ben definito in tale scoperta. La vittima era un cacciatore di dote che, dopo aver sposato la figlia del banchiere, ha inanellato una serie di inganni e ricatti che coinvolgevano il genero. Forse tutto ciò può essere importante? Mason lo scoprirà nel corso dell'intricata indagine... In secondo luogo (e questa era la segnalazione importante), per Natale arriverà pure il consueto Speciale del Giallo, il quale contiene due romanzi e un racconto. E il primo di questi titoli è nientemeno che una nuova avventura di A.G. Macdonell, l'autore di "Uno Dopo l'Altro"! Sotto lo pseudonimo di Neil Gordon, troviamo infatti "L'Eredità Introvabile", traduzione di "The Shakespeare Murders", ultima prova dell'autore. L'avventuriero Peter Kerrigan, a spasso per Euston Road, assiste a un furto in diretta: un ladro deruba un uomo del proprio portafogli e fugge nella sua direzione. Con un gesto rapido, Peter recupera il maltolto e, incuriosito, ne controlla il contenuto per assicurarsi che nulla sia stato trafugato, trovando al suo interno una lettera scritta dal fratello del derubato, il quale menziona una cifra faraonica. Costui, tuttavia, risulta scomparso. Che fine ha fatto tale tranquillo bibliotecario? Inizierà così una rocambolesca caccia al tesoro, costellata di inganni e omicidi. Il secondo romanzo, invece, è "Il Voto del Capitano" di A.E.W. Mason, una storia sulla disavventura del capitano Crowther, alle prese con uno zaffiro di incalcolabile valore, rubato a un tempio birmano e (ovviamente) portatore di sventure. La particolarità della storia, diciamo, sta nel fatto che in essa faccia capolino per un breve momento l'ispettore Hanaud; per il resto, è un divertente racconto più di avventura che giallo. Per concludere, troviamo un racconto inedito in Italia di J.S. Fletcher, dal titolo "La Farfalla dei Massingham", il quale narra dei risvolti misteriosi di un furto del coleottero del titolo, un gioiello in diamanti. Come avrete capito, il tema attorno al quale ruota lo Speciale è la "Caccia al Tesoro": qualcosa di insolito, perlomeno. Io vi consiglio di procurarvelo soprattutto per il Neil Gordon. Detto questo, vi saluto di nuovo!

Copertina di "Perry Mason e la Sveglia
Sotterrata" pubblicato nei Classici del
Giallo Mondadori

Link ai titoli consigliati su IBS:
"Il grande libro dei gialli di Natale" curato da Otto Penzler;
"Nel cuore dell'inverno" di Agatha Christie;
"Sangue sul Monte Bianco" di Glyn Carr;
"Morte a Linwood Court" di Mary Durham;
"La scatola mortale" di Basil Godfrey Quin;
"Il rompicapo" di Lee Thayer;
"Mortmain Hall" di Martin Edwards;
"L'incredibile viaggio" di Todd Downing.

Link ai titoli consigliati su Libraccio:
"Il grande libro dei gialli di Natale" curato da Otto Penzler;
"Nel cuore dell'inverno" di Agatha Christie;
"Sangue sul Monte Bianco" di Glyn Carr;
"Morte a Linwood Court" di Mary Durham;
"La scatola mortale" di Basil Godfrey Quin;
"Il rompicapo" di Lee Thayer;
"L'incredibile viaggio" di Todd Downing.

Link ai titoli consigliati su Amazon:
"Il grande libro dei gialli di Natale" curato da Otto Penzler;
"Nel cuore dell'inverno" di Agatha Christie;
"Sangue sul Monte Bianco" di Glyn Carr;
"Morte a Linwood Court" di Mary Durham;
"La scatola mortale" di Basil Godfrey Quin;
"Il rompicapo" di Lee Thayer;
"Mortmain Hall" di Martin Edwards;
"Vultures in the sky" di Todd Downing;
"L'incredibile viaggio" di Todd Downing;
"Perry Mason e la sveglia sotterrata" di Erle Stanley Gardner;
"Caccia al tesoro" di AA. VV.

venerdì 6 novembre 2020

# - Aggiornamenti dall'Approvvigionatore Letterario (Novembre 2020)

Cari amici dell'Angolo dell'Approvvigionatore Letterario, bentornati. Spero che stiate tutti bene e che vi stiate riguardando, visto il volgere della situazione generale dal mese scorso fino ad oggi. Per tutti quanti, questa storia si sta facendo snervante e penso di non essere l'unico a desiderare un po' di tregua e a cercare ogni giorno nuovi motivi di svago. Però non dobbiamo abbatterci e deprimerci, perché se ci comporteremo bene e seguiremo le regole, allora avremmo meno probabilità di contrarre il Coronavirus e potremmo andare avanti con le nostre faccende quasi come se nulla fosse, nei limiti delle restrizioni che vi sono state imposte. Da parte mia, voglio continuare ad aggiornare Three-a-Penny e a fare il possibile per distrarvi, per quanto possibile; pertanto, come di consueto, oggi lascio da parte le recensioni e torno a comunicarvi le prossime uscite in fatto di romanzi gialli classici in Italia e all'estero. In questa specifica occasione, inoltre, ho incrementato il solito numero di presentazioni proprio per darvi un florilegio più ampio in cui scegliere, così da provare ad accontentare tutti i gusti (o quasi). Bene, andiamo a cominciare!

Copertina di "Il Grande Libro dei Racconti
di Sherlock Holmes" pubblicato da
Mondadori
Vediamo subito le pubblicazioni in lingua italiana. Allora, vorrei partire con un tomo enorme in senso fisico (è davvero corposo vista la quantità di materiale che contiene) e in senso metafisico, dal momento che raccoglie tantissimi racconti. Si tratta del nuovo volume della collana Oscar Draghi di Mondadori, una serie che tra altre ha già presentato l'omnibus dell'opera di Arthur Conan Doyle con protagonista Sherlock Holmes e alcuni tomi su Lovercraft. Anche questa volta, il personaggio che fa da punto cardine alla raccolta è l'investigatore di Baker Street, ma troviamo un elemento di novità nel fatto che, almeno per la maggior parte, le storie brevi in essa incluse sono state ideate da scrittori differenti da Doyle. In parole povere, "Il Grande Libro dei Racconti di Sherlock Holmes" (così si chiama il volume) contiene e presenta al lettore italiano numerosissimi apocrifi, ovvero scritti ideati da persone che sono vissute dopo l'autore "originale" e che vedono la riproposizione di un personaggio non ideato ex novo. In un certo senso, un po' come è accaduto con Lord Peter Wimsey nelle storie che Jill Paton Walsh ha creato dopo aver terminato il completamento di "Il Matrimonio Perfetto" già iniziato da Dorothy L. Sayers. Tra le altre, all'interno di questa raccolta troviamo "La Fiera del Campo" e "Watson impara il Metodo" dello stesso Doyle; "L'Amuleto Unico" di Vincent Starrett, del quale vi avevo consigliato "The Great Hotel Murder" in uscita per Penzler Publishing; "L'Avventura dei Due Collaboratori" e "Il Fu Sherlock Holmes" di James Matthew Barrie, inventore della figura di Peter Pan; "Holmes e la Maliarda" di A.B. Cox, vero nome di Anthony Berkeley; "Il Caso del Dottore" di Stephen King, Maestro del thriller contemporaneo; e "Lo Spirito Maligno del Lupo" di Anthony Boucher, del quale vi avevo presentato "The Case of the Baker Street Irregulars". Ma ci sono anche A.A. Milne, Kingsley Amis, P.G. Wodehouse; Neil Gaiman, Anthony Burgess, Poul Anderson, Colin Dexter, Julian Symons... Insomma, si tratta di un volume molto ben fatto, con copertina rigida, forse un po' ingombrante ma pazienza. E soprattutto, è stato curato nientemeno che da Otto Penzler, la figura che tira la fila dietro l'omonima casa editrice e si è fatto una reputazione proprio nella cura di raccolte come questa; non il primo arrivato. Quindi sappiate che, se decideste di comprarlo, ne varrebbe la pena.

Copertina di "Maschera Grigia"
pubblicato nei Classici del Giallo
Mondadori

In secondo luogo, anche questo mese è in uscita il consueto volume dei Classici del Giallo Mondadori; però stavolta si tratta di un inedito. E non è un romanzo giallo qualsiasi, ma la prima avventura di Miss Maud Silver, la zitella investigatrice nata dalla mente di Patricia Wentworth ed emula della più celebre Miss Jane Marple. In "Maschera Grigia", troviamo la simpatica signorina alle prese con uno strano enigma, dove la parte del co-protagonista viene affidata a Charles Moray. Costui è un giovane che da quattro anni si è allontanato da casa propria, in seguito a una delusione amorosa, e ora ha deciso di fare ritorno in patria per riprendere la sua vecchia vita e andare avanti. Tuttavia, quando arriva davanti alla sua abitazione, si accorge con stupore e sgomento che quest'ultima non è chiusa come si sarebbe aspettato di trovarla, ma occupata. Spiando dal buco della serratura, nella penombra di una delle stanze, Moray scorge alcuni individui che non riesce ad identificare, riuniti attorno a un uomo che nasconde la propria faccia dietro a una maschera grigia dall'aspetto inquietante. Questi stanno discutendo in gran segreto, e quando Charles si mette ad origliare scopre che stanno pianificando una congiura ai danno di qualcuno: un complotto che vede coinvolta una cospicua eredità, un testamento che deve essere impugnato e, addirittura, la pianificazione di un omicidio di una giovane donna. Già tutto questo è sconcertante di suo e mette Moray in una condizione di estremo malessere; ma la successiva scoperta si rivela ancora più scioccante, dal momento che tra i cospiratori scorge la bella Margaret, colei la quale gli ha spezzato il cuore e lo ha costretto a viaggiare per il mondo, al fine di dimenticarla. Come fare per sventare la congiura, arrestare questi subdoli individui e, tra le altre cose, convincere la ragazza ad abbandonare i propositi criminosi? Per fortuna c'è Miss Silver, la quale si dedicherà anima e corpo all'indagine e farà di tutto per aiutare Charles. "Maschera Grigia" si preannuncia una storia ricca di colpi di scena e con tutte le caratteristiche dei classici mysteries della Golden Age, per cui io non me lo lascerei sfuggire.

Copertina di "Sangue sul Monte
Bianco" pubblicato da Mulatero
Editore
Terza ed ultima anticipazione per i gialli in lingua italiana, sono felice di annunciarvi che nel mese di Novembre Mulatero pubblicherà il romanzo con protagonista Abercrombie Lewker che era slittato dai primi mesi dell'anno a una data da destinare: "Sangue sul Monte Bianco" di Glyn Carr. Ormai, se avete letto le mie recensioni sull'opera di questo autore, vi sarete fatti un'idea del tipo di libro sto per presentarvi. Ancora una volta, il nostro Filthy è alle prese con un mistero ambientato sulle sue adorate montagne: giunto a Chamonix, alle pendici del Monte Bianco, il capocomico e investigatore dilettante ha tutte le intenzioni di scalare il "tetto d'Europa" assieme alla moglie, lungo la classica via dei Grands Mulets. Lo stesso giorno della loro partenza, tuttavia, altre cordate partono dalle pendici della montagna e la comitiva intera si appresta a raggiungere la vetta nonostante il maltempo. E poco tempo dopo, come volevasi dimostrare, accade un incidente e uno degli alpinisti della cordata perde la vita in un incidente all'apparenza innocente. Lewker, da bravo dilettante, sospetta che ci sia qualcosa di poco chiaro dietro questa morte improvvisa, e decide di fare luce sulla vicenda; non fosse altro per scacciare i dubbi e tornare a godersi la sua salita con Georgina. Ben presto però la faccenda si complica e Filthy capisce di trovarsi di fronte a un assassino deciso a tutto pur di salvarsi dalla forca, dal momento che si verifica una secondo omicidio e il soggiorno della compagnia alla capanna Vallot, in alta quota, diventa sempre più disagevole. Lewker dovrà fare il possibile per proteggere se stesso e la moglie, mentre interroga e sonda il terreno degli altri sospettati, in questa ennesima prova di bravura di Glyn Carr che, se sarà anche solo simile a "Il Picco delle Streghe" o ad "Assassinio sul Cervino", merita di essere recuperata.

Copertina di "Murder in Midwinter"
pubblicato da Profile Books
Passiamo ora alle anticipazioni dei gialli in lingua inglese. Per primo, vi voglio consigliare un'altra raccolta di racconti, stavolta dedicata al periodo dell'anno che preferisco: il Natale. Per i tipi di Profile Books, già editori di "Murder at Christmas", uscirà il 05 novembre il volume "Murder in Midwinter: Ten Classic Crime Stories for Christmas", il quale raccoglierà come il suo compagno alcuni tra le più celebri storie brevi a tema festivo e criminoso. Gli autori inclusi sono come sempre tra i più grandi nomi del genere della classica crime story: abbiamo Dorothy L. Sayers, Cyril Hare, Anthony Berkeley, Ruth Rendell, Margery Allingham, Ellis Peters e tanti altri. Ognuno di loro ci allieterà con racconti in cui le giornate sono quelle brevi e gelide di mezzo inverno, dove la neve inizia a cadere timida fuori dalla finestra e imbianca e decora con i suoi naturali ghirigori i tetti delle case, i davanzali delle finestre e i comignoli, dai quali esce lento il fumo delle stufe. Questo volume si presta perfettamente per una lettura in poltrona o stesi sul divano, mentre ci raggomitoliamo sotto una coperta e sorseggiamo una bevanda calda. Le preoccupazioni e i disagi vengono messi temporaneamente da parte, e ci lasciamo immergere in un'atmosfera di calore e serenità: abbiamo proprio bisogno, di questi tempi, di tuffarci in storie dove il delitto irrompe nei festeggiamenti e nell'aura magica che attraversa e pervade il Natale, per intrattenerci. "Murder in Midwinter" è la lettura adatta al momento storico che stiamo vivendo: lasciatevi irretire e affascinare.

Copertina dell'edizione economica di
"Bodies From the Library 2" pubblicato
da Collins Crime Club

Poi, per il marchio Collins Crime Club, il 12 novembre uscirà la ristampa in edizione economica di una raccolta di racconti che ha suscitato grandi apprezzamenti all'estero; ovvero "Bodies from the Library 2: Lost Classic Stories by Masters of the Golden Age", il secondo volume della serie curata da Tony Medawar. Si tratta, anche stavolta, di una raccolta di quindici storie brevi, tutte di autori appartenenti alla crime story classica e in parte inedite (almeno al momento della pubblicazione dell'edizione a copertina rigida). Sono inclusi nomi come quello di Agatha Christie, Christianna Brand, E.C.R. Lorac, Cyril Hare, Ethel Lina White, S.S. Van Dine, Helen Simpson, Clayton Rawson, Peter Anthony e (udite udite!) un racconto nuovo di zecca per il lettore, a testa, di Dorothy L. Sayers ("The Locked Room" con Lord Peter Wimsey) ed Edmund Crispin. Inoltre, all'interno del volume si trovano pure una sceneggiatura radio di Margery Allingham, che vede coinvolta la figura di Jack lo Squartatore; una scritta da John Rhode, e una novella misconosciuta della ditta Q. Patrick. Insomma, si tratta di un'altra raccolta da non lasciarsi sfuggire, soprattutto perché in edizione economica e quindi meno dispendiosa di quanto potesse essere appena pubblicata.

Copertina di "The Egyptian Cross
Mystery" pubblicato da Penzler
Publishing

Penzler Publishing, invece, ripropone la ripubblicazione di "The Egyptian Cross Mystery" di Ellery Queen, una delle sue storie più celebri e affascinanti. Queen è sempre una garanzia, anche se i suoi primi romanzi non sono ancora del tutto riusciti rispetto ai capolavori che vennero in seguito. Quello che viene pubblicato in questa occasione è di sicuro un grande giallo. Esso narra una storia di violenza e follia e vede un'indagine focalizzata su una crocifissione (avete letto bene) avvenuta nientemeno che il giorno di Natale, nei pressi di un villaggio della provincia americana più profonda. La vittima è un maestro di scuola, il quale prima di essere inchiodato a un palo lungo una strada è stato decapitato e mozzato delle mani. Ovviamente, la macabra scoperta genera terrore e sgomento nel vicinato, ed attira l'attenzione di Ellery Queen, il quale decide di indagare sullo strano omicidio e di trasferirsi in pianta stabile proprio nel villaggio della West Virginia in cui sembra aggirarsi un pazzo assassino. Giunto sul posto, tuttavia, il giovane scrittore e investigatore dilettante non trova molti indizi sui cui ragionare e lavorare, per cui si limita a raccogliere quanto gli è possibile desumere dai fatti e torna sconfitto a New York. Peccato che, adesso, il maniaco abbia deciso di scegliere la propria vittima in tutt'altro luogo, e molto tempo dopo la fine delle festività un altro cadavere, mutilato allo stesso modo del primo, venga rinvenuto a Long Island. Per una curiosa coincidenza, inoltre, lo stesso culto nudista e adoratore del sole che già nel primo caso si era trovato nelle vicinanze del luogo del delitto, adesso si è spostato a New York. Ellery si domanda se per caso non ci sia un legame tra questi due fatti; eppure qualcosa sembra sfuggire alla sua mente attenta ed eludere i suoi tentativi di scoprire la verità. Bisognerà aspettare che molti altri cadaveri vadano ad aggiungersi alla schiera delle vittime, prima che Queen riesca a scoprire chi sia il colpevole, addentrandosi in un labirinto di follia inquietante e aggrovigliato come niente gli era mai capitato di incrociare finora. Ristampato in lingua originale dopo decenni e tradotto in italiano nel Giallo Mondadori col titolo di "Il Caso delle Croci Egizie", "The Egyptian Cross Mystery" è un romanzo straordinario che, secondo la critica, mette in luce come il gusto del tempo avesse ormai deciso di percorrere la via della scuola hard-boiled a discapito di quella più classica; e costituisce un esempio palese di quel gusto per il fair play per cui Queen è famoso in tutto il mondo. Nonostante sia la quinta indagine del giovane scrittore investigatore, si può leggere benissimo come primo approccio allo stile dell'autore: io vi consiglio di farlo.

Copertina di "Murder at Liberty Hall"
pubblicato da Moonstone Press
Infine, passiamo agli ultimi romanzi prima di un saggio che appare interessantissimo e molto intrigante. Si tratta dei primi gialli che Moonstone Press, conosciuta per le ristampe dell'opera di Dorothy Bowers e alcune prove narrative di Christopher St. John Sprigg, manda in stampa da diverso tempo, per cui si tratta di una grande occasione. Proprio a novembre, infatti, questo editore pubblicherà "Murder at Liberty Hall" di Alan Clutton-Brock e "The Undetective" di Bruce Graeme. Entrambi sono libri che stuzzicano il lettore appassionato di romanzi del mistero. Il primo vede protagonista lo scienziato James Hardwicke, il quale è stato invitato alla Scrope House School (un istituto dalla forte impronta progressista e co-educativa) per indagare su di uno strano caso di piromania all'interno del corpo studentesco. In tutta onestà, questo non ha l'aria di essere un Grande Caso a cui Hardwicke intende sottoporre il proprio talento, decisamente più adatto a qualche brutale omicidio dai caratteri straordinari; eppure egli viene convinto dalla sua amica Caroline, la quale desidera ottenere un lavoro nella scuola, a non ignorare questo invito e a mettere una buona parola sul suo conto. Dopotutto, siamo nel maggio del 1939 e i profughi tedeschi si riversano in Inghilterra per sfuggire ai massacri e alle altre terribili atrocità di cui si sta macchiando il regime fascista e hitleriano in Germania, e il preside della Scrope House School è davvero preoccupato per le possibili ritorsioni nei confronti del colpevole dell'incendio doloso, proprio un bambino rifugiato. In questo modo, Hardwicke decide di cedere alle lusinghe e inizia a sondare il terreno... quando all'improvviso si trova davanti a un omicidio, perpetrato attraverso dello sherry avvelenato nel corso di una festa di facoltà. C'è forse un collegamento tra gli episodi incendiari e questa morte violenta, visto che la vittima è la moglie dell'insegnante di inglese? Forse la donna è stata uccisa per sbaglio e il vero bersaglio è stato mancato? Se così fosse, c'è qualcuno che gira per l'istituto con una condanna a morte che gli pende sulla testa... E un assassino pronto a tutto pur di portare a termine il suo folle piano omicida. Starà a Hardwicke scoprire la verità.

Copertina di "The Undetective"
pubblicato da Moonstone Press
"The Undetective", invece, narra la storia di Iain Carter, uno scrittore di romanzi gialli che si è recentemente sposato e sta lottando per affermarsi nel campo della narrativa fittizia, oltre a guadagnarsi da vivere dignitosamente con il proprio talento. Per sfruttare al meglio il proprio dono e mettere a frutto ogni possibilità, Carter decide di sfruttare la conoscenza del proprio cognato, un simpatico poliziotto e un po' indiscreto, per dare vita a una serie letteraria in sui prende un po' in giro la polizia e il cui protagonista sia un pomposo sovrintendente dal piglio dittatoriale. In ogni caso, non può lasciar trapelare la propria vera identità, se si appresta a ridicolizzare un'istituzione come Scotland Yard; per cui si ingegna e crea un'elaborato pseudonimo (John Ky Lowell) per celarsi agli occhi del mondo reale, il quale non possa essere ricondotto a lui in alcun modo. L'enorme successo che arride alla sua prima opera, intitolata proprio "The Undetective", pone Carter nella difficile situazione di dover compiere passi sempre più prudenti per proteggere il suo segreto dalla stampa, che desidera intervistarlo, ma pure dalla polizia per nulla felice di essere stata derisa e dal fisco, il quale pretende la sua parte di guadagno. I veri guai, tuttavia, arriveranno quando verrà scoperto il cadavere di un bookmaker locale, e il principale sospettato del delitto sarà proprio John Ky Lowell, il fantomatico e inesistente personaggio che l'autore ha creato per nascondersi. Pertanto, starà a Carter e al suo talento tirarsi fuori dai guai e scoprire chi ce l'abbia tanto con lui da incriminarlo per un delitto che non ha commesso. Ironico e divertente questo, tanto quanto l'altro è complesso, questi due romanzi hanno tutte le carte in regola per stupire e irretire il lettore. Se solo fossi in grado di leggere in inglese più fluentemente...! Pazienza, c'è sempre tempo per rimediare. Intanto, ve lo segnalo con calore; fosse solo per sostenere Moonstone e la sua opera.

Copertina di "Agatha Christie's Poirot"
pubblicato da Harper Collins

Ultima segnalazione per questo mese, il 12 novembre uscirà per Harper Collins un saggio in lingua inglese che ha tutte le carte in regola per diventare uno strumento imprescindibile per comprendere una delle figure più celebri nel campo della classica narrativa del mistero: il piccolo belga Hercule Poirot. Mark Aldridge, infatti, pubblicherà "Agatha Christie's Poirot: The Greatest Detective in the World", già presentato all'Agatha Christie Festival che si è svolto online nel mese di settembre, il quale si dilungherà su quello che considero il più famoso e grande investigatore dilettante dell'intero genere (anche più di Sherlock Holmes, dal quale ha attinto alcune eccentricità). A partire da "Poirot a Styles Court", la prima opera della scrittrice di Torquay pubblicata esattamente cento anni fa, fino alla versione cinematografica di "Poirot sul Nilo" che sarà nelle sale da proiezione nel prossimo mese di dicembre, l'autore ha fatto una full immersion per investigare la figura di Poirot e le sue innumerevoli declinazioni, sul grande e piccolo schermo, dal film "Assassinio sull'Orient-Express" di Sidney Lumet alla celeberrima serie tv che ha visto Sir David Suchet calarsi nei panni del geniale belga dalle piccole cellule grigie; e ha compiuto questo viaggio raccontando una storia che si dipana decennio dopo decennio, toccando quanto più possibile ha avuto a che fare con Poirot. Quest'ultimo ha avuto a che fare col pubblico per un secolo, e attraverso immagini, citazioni e estratti di documenti Aldridge si impegna a svelare tutti i segreti che si celano dietro l'elusiva figura del più grande detective di tutti i tempi, tratteggiando la sua evoluzione, da macchietta modellata sulla figura di Holmes, ad essere umano (quasi) in carne ed ossa, seguendo la sua storia bibliografica e le discussioni a cui egli stesso ha dato vita, parlando coi sospettati e gli assassini in cui si è imbattuto. Basato su una ricerca personale dell'autore, recensioni e la corrispondenza della stessa Agatha Christie, questo saggio farà la felicità di qualunque appassionato della figura dell'investigatore belga (per cui anche la mia) e offrirà nuove informazioni sul personaggio, dando vita a una storia che non smette di affascinare ancora oggi. Spero sarà presto tradotto in italiano, così potrò gustarmelo a fondo. Nel frattempo, c'è la versione in lingua inglese, per chi la mastica abbastanza bene.

Copertina di "The Lost Gallows" pubblicato
da British Library Crime Classics

Così, anche per questo mese vi ho presentato tutte le anticipazioni che potevo. Ovviamente, nel caso venissi a sapere qualcosa di nuovo, non esiterò ad aggiungerlo qui sotto. Nel frattempo, vi saluto e vi auguro di trovare la giusta tranquillità e serenità per dedicarvi a qualcosa che vi piaccia e per cui distrarvi. Arriveremo a vedere la luce in fondo al tunnel, ne sono convinto. Solo, bisognerà portare ancora un po' di pazienza. Alla prossima!

P.S. Dimenticavo di segnalare l'uscita in lingua originale di un romanzo giallo che ho recensito l'anno scorso: "L'Arte di Uccidere" di John Dickson Carr. Col titolo originale "The Lost Gallows", British Library Crime Classics lo ha reso di nuovo disponibile per i suoi lettori. Vi lascio qui il link alla mia recensione, con tanto di trama per chi fosse interessato. Di nuovo, a presto!

Link ai titoli consigliati su IBS:
"Sangue sul Monte Bianco" di Glyn Carr.

Link ai titoli consigliati su Libraccio:

Link ai titoli consigliati su Amazon:
"Maschera grigia" di Patricia Wentworth (solo ebook);
"Sangue sul Monte Bianco" di Glyn Carr;
"Bodies from the library 2" curato da Tony Medawar;
"The egyptian cross mystery" di Ellery Queen;
"Murder at Liberty Hall" di Alan Clutton-Brock;
"The undetective" di Bruce Graeme;
"The Lost Gallows" di John Dickson Carr.