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venerdì 6 novembre 2020

# - Aggiornamenti dall'Approvvigionatore Letterario (Novembre 2020)

Cari amici dell'Angolo dell'Approvvigionatore Letterario, bentornati. Spero che stiate tutti bene e che vi stiate riguardando, visto il volgere della situazione generale dal mese scorso fino ad oggi. Per tutti quanti, questa storia si sta facendo snervante e penso di non essere l'unico a desiderare un po' di tregua e a cercare ogni giorno nuovi motivi di svago. Però non dobbiamo abbatterci e deprimerci, perché se ci comporteremo bene e seguiremo le regole, allora avremmo meno probabilità di contrarre il Coronavirus e potremmo andare avanti con le nostre faccende quasi come se nulla fosse, nei limiti delle restrizioni che vi sono state imposte. Da parte mia, voglio continuare ad aggiornare Three-a-Penny e a fare il possibile per distrarvi, per quanto possibile; pertanto, come di consueto, oggi lascio da parte le recensioni e torno a comunicarvi le prossime uscite in fatto di romanzi gialli classici in Italia e all'estero. In questa specifica occasione, inoltre, ho incrementato il solito numero di presentazioni proprio per darvi un florilegio più ampio in cui scegliere, così da provare ad accontentare tutti i gusti (o quasi). Bene, andiamo a cominciare!

Copertina di "Il Grande Libro dei Racconti
di Sherlock Holmes" pubblicato da
Mondadori
Vediamo subito le pubblicazioni in lingua italiana. Allora, vorrei partire con un tomo enorme in senso fisico (è davvero corposo vista la quantità di materiale che contiene) e in senso metafisico, dal momento che raccoglie tantissimi racconti. Si tratta del nuovo volume della collana Oscar Draghi di Mondadori, una serie che tra altre ha già presentato l'omnibus dell'opera di Arthur Conan Doyle con protagonista Sherlock Holmes e alcuni tomi su Lovercraft. Anche questa volta, il personaggio che fa da punto cardine alla raccolta è l'investigatore di Baker Street, ma troviamo un elemento di novità nel fatto che, almeno per la maggior parte, le storie brevi in essa incluse sono state ideate da scrittori differenti da Doyle. In parole povere, "Il Grande Libro dei Racconti di Sherlock Holmes" (così si chiama il volume) contiene e presenta al lettore italiano numerosissimi apocrifi, ovvero scritti ideati da persone che sono vissute dopo l'autore "originale" e che vedono la riproposizione di un personaggio non ideato ex novo. In un certo senso, un po' come è accaduto con Lord Peter Wimsey nelle storie che Jill Paton Walsh ha creato dopo aver terminato il completamento di "Il Matrimonio Perfetto" già iniziato da Dorothy L. Sayers. Tra le altre, all'interno di questa raccolta troviamo "La Fiera del Campo" e "Watson impara il Metodo" dello stesso Doyle; "L'Amuleto Unico" di Vincent Starrett, del quale vi avevo consigliato "The Great Hotel Murder" in uscita per Penzler Publishing; "L'Avventura dei Due Collaboratori" e "Il Fu Sherlock Holmes" di James Matthew Barrie, inventore della figura di Peter Pan; "Holmes e la Maliarda" di A.B. Cox, vero nome di Anthony Berkeley; "Il Caso del Dottore" di Stephen King, Maestro del thriller contemporaneo; e "Lo Spirito Maligno del Lupo" di Anthony Boucher, del quale vi avevo presentato "The Case of the Baker Street Irregulars". Ma ci sono anche A.A. Milne, Kingsley Amis, P.G. Wodehouse; Neil Gaiman, Anthony Burgess, Poul Anderson, Colin Dexter, Julian Symons... Insomma, si tratta di un volume molto ben fatto, con copertina rigida, forse un po' ingombrante ma pazienza. E soprattutto, è stato curato nientemeno che da Otto Penzler, la figura che tira la fila dietro l'omonima casa editrice e si è fatto una reputazione proprio nella cura di raccolte come questa; non il primo arrivato. Quindi sappiate che, se decideste di comprarlo, ne varrebbe la pena.

Copertina di "Maschera Grigia"
pubblicato nei Classici del Giallo
Mondadori

In secondo luogo, anche questo mese è in uscita il consueto volume dei Classici del Giallo Mondadori; però stavolta si tratta di un inedito. E non è un romanzo giallo qualsiasi, ma la prima avventura di Miss Maud Silver, la zitella investigatrice nata dalla mente di Patricia Wentworth ed emula della più celebre Miss Jane Marple. In "Maschera Grigia", troviamo la simpatica signorina alle prese con uno strano enigma, dove la parte del co-protagonista viene affidata a Charles Moray. Costui è un giovane che da quattro anni si è allontanato da casa propria, in seguito a una delusione amorosa, e ora ha deciso di fare ritorno in patria per riprendere la sua vecchia vita e andare avanti. Tuttavia, quando arriva davanti alla sua abitazione, si accorge con stupore e sgomento che quest'ultima non è chiusa come si sarebbe aspettato di trovarla, ma occupata. Spiando dal buco della serratura, nella penombra di una delle stanze, Moray scorge alcuni individui che non riesce ad identificare, riuniti attorno a un uomo che nasconde la propria faccia dietro a una maschera grigia dall'aspetto inquietante. Questi stanno discutendo in gran segreto, e quando Charles si mette ad origliare scopre che stanno pianificando una congiura ai danno di qualcuno: un complotto che vede coinvolta una cospicua eredità, un testamento che deve essere impugnato e, addirittura, la pianificazione di un omicidio di una giovane donna. Già tutto questo è sconcertante di suo e mette Moray in una condizione di estremo malessere; ma la successiva scoperta si rivela ancora più scioccante, dal momento che tra i cospiratori scorge la bella Margaret, colei la quale gli ha spezzato il cuore e lo ha costretto a viaggiare per il mondo, al fine di dimenticarla. Come fare per sventare la congiura, arrestare questi subdoli individui e, tra le altre cose, convincere la ragazza ad abbandonare i propositi criminosi? Per fortuna c'è Miss Silver, la quale si dedicherà anima e corpo all'indagine e farà di tutto per aiutare Charles. "Maschera Grigia" si preannuncia una storia ricca di colpi di scena e con tutte le caratteristiche dei classici mysteries della Golden Age, per cui io non me lo lascerei sfuggire.

Copertina di "Sangue sul Monte
Bianco" pubblicato da Mulatero
Editore
Terza ed ultima anticipazione per i gialli in lingua italiana, sono felice di annunciarvi che nel mese di Novembre Mulatero pubblicherà il romanzo con protagonista Abercrombie Lewker che era slittato dai primi mesi dell'anno a una data da destinare: "Sangue sul Monte Bianco" di Glyn Carr. Ormai, se avete letto le mie recensioni sull'opera di questo autore, vi sarete fatti un'idea del tipo di libro sto per presentarvi. Ancora una volta, il nostro Filthy è alle prese con un mistero ambientato sulle sue adorate montagne: giunto a Chamonix, alle pendici del Monte Bianco, il capocomico e investigatore dilettante ha tutte le intenzioni di scalare il "tetto d'Europa" assieme alla moglie, lungo la classica via dei Grands Mulets. Lo stesso giorno della loro partenza, tuttavia, altre cordate partono dalle pendici della montagna e la comitiva intera si appresta a raggiungere la vetta nonostante il maltempo. E poco tempo dopo, come volevasi dimostrare, accade un incidente e uno degli alpinisti della cordata perde la vita in un incidente all'apparenza innocente. Lewker, da bravo dilettante, sospetta che ci sia qualcosa di poco chiaro dietro questa morte improvvisa, e decide di fare luce sulla vicenda; non fosse altro per scacciare i dubbi e tornare a godersi la sua salita con Georgina. Ben presto però la faccenda si complica e Filthy capisce di trovarsi di fronte a un assassino deciso a tutto pur di salvarsi dalla forca, dal momento che si verifica una secondo omicidio e il soggiorno della compagnia alla capanna Vallot, in alta quota, diventa sempre più disagevole. Lewker dovrà fare il possibile per proteggere se stesso e la moglie, mentre interroga e sonda il terreno degli altri sospettati, in questa ennesima prova di bravura di Glyn Carr che, se sarà anche solo simile a "Il Picco delle Streghe" o ad "Assassinio sul Cervino", merita di essere recuperata.

Copertina di "Murder in Midwinter"
pubblicato da Profile Books
Passiamo ora alle anticipazioni dei gialli in lingua inglese. Per primo, vi voglio consigliare un'altra raccolta di racconti, stavolta dedicata al periodo dell'anno che preferisco: il Natale. Per i tipi di Profile Books, già editori di "Murder at Christmas", uscirà il 05 novembre il volume "Murder in Midwinter: Ten Classic Crime Stories for Christmas", il quale raccoglierà come il suo compagno alcuni tra le più celebri storie brevi a tema festivo e criminoso. Gli autori inclusi sono come sempre tra i più grandi nomi del genere della classica crime story: abbiamo Dorothy L. Sayers, Cyril Hare, Anthony Berkeley, Ruth Rendell, Margery Allingham, Ellis Peters e tanti altri. Ognuno di loro ci allieterà con racconti in cui le giornate sono quelle brevi e gelide di mezzo inverno, dove la neve inizia a cadere timida fuori dalla finestra e imbianca e decora con i suoi naturali ghirigori i tetti delle case, i davanzali delle finestre e i comignoli, dai quali esce lento il fumo delle stufe. Questo volume si presta perfettamente per una lettura in poltrona o stesi sul divano, mentre ci raggomitoliamo sotto una coperta e sorseggiamo una bevanda calda. Le preoccupazioni e i disagi vengono messi temporaneamente da parte, e ci lasciamo immergere in un'atmosfera di calore e serenità: abbiamo proprio bisogno, di questi tempi, di tuffarci in storie dove il delitto irrompe nei festeggiamenti e nell'aura magica che attraversa e pervade il Natale, per intrattenerci. "Murder in Midwinter" è la lettura adatta al momento storico che stiamo vivendo: lasciatevi irretire e affascinare.

Copertina dell'edizione economica di
"Bodies From the Library 2" pubblicato
da Collins Crime Club

Poi, per il marchio Collins Crime Club, il 12 novembre uscirà la ristampa in edizione economica di una raccolta di racconti che ha suscitato grandi apprezzamenti all'estero; ovvero "Bodies from the Library 2: Lost Classic Stories by Masters of the Golden Age", il secondo volume della serie curata da Tony Medawar. Si tratta, anche stavolta, di una raccolta di quindici storie brevi, tutte di autori appartenenti alla crime story classica e in parte inedite (almeno al momento della pubblicazione dell'edizione a copertina rigida). Sono inclusi nomi come quello di Agatha Christie, Christianna Brand, E.C.R. Lorac, Cyril Hare, Ethel Lina White, S.S. Van Dine, Helen Simpson, Clayton Rawson, Peter Anthony e (udite udite!) un racconto nuovo di zecca per il lettore, a testa, di Dorothy L. Sayers ("The Locked Room" con Lord Peter Wimsey) ed Edmund Crispin. Inoltre, all'interno del volume si trovano pure una sceneggiatura radio di Margery Allingham, che vede coinvolta la figura di Jack lo Squartatore; una scritta da John Rhode, e una novella misconosciuta della ditta Q. Patrick. Insomma, si tratta di un'altra raccolta da non lasciarsi sfuggire, soprattutto perché in edizione economica e quindi meno dispendiosa di quanto potesse essere appena pubblicata.

Copertina di "The Egyptian Cross
Mystery" pubblicato da Penzler
Publishing

Penzler Publishing, invece, ripropone la ripubblicazione di "The Egyptian Cross Mystery" di Ellery Queen, una delle sue storie più celebri e affascinanti. Queen è sempre una garanzia, anche se i suoi primi romanzi non sono ancora del tutto riusciti rispetto ai capolavori che vennero in seguito. Quello che viene pubblicato in questa occasione è di sicuro un grande giallo. Esso narra una storia di violenza e follia e vede un'indagine focalizzata su una crocifissione (avete letto bene) avvenuta nientemeno che il giorno di Natale, nei pressi di un villaggio della provincia americana più profonda. La vittima è un maestro di scuola, il quale prima di essere inchiodato a un palo lungo una strada è stato decapitato e mozzato delle mani. Ovviamente, la macabra scoperta genera terrore e sgomento nel vicinato, ed attira l'attenzione di Ellery Queen, il quale decide di indagare sullo strano omicidio e di trasferirsi in pianta stabile proprio nel villaggio della West Virginia in cui sembra aggirarsi un pazzo assassino. Giunto sul posto, tuttavia, il giovane scrittore e investigatore dilettante non trova molti indizi sui cui ragionare e lavorare, per cui si limita a raccogliere quanto gli è possibile desumere dai fatti e torna sconfitto a New York. Peccato che, adesso, il maniaco abbia deciso di scegliere la propria vittima in tutt'altro luogo, e molto tempo dopo la fine delle festività un altro cadavere, mutilato allo stesso modo del primo, venga rinvenuto a Long Island. Per una curiosa coincidenza, inoltre, lo stesso culto nudista e adoratore del sole che già nel primo caso si era trovato nelle vicinanze del luogo del delitto, adesso si è spostato a New York. Ellery si domanda se per caso non ci sia un legame tra questi due fatti; eppure qualcosa sembra sfuggire alla sua mente attenta ed eludere i suoi tentativi di scoprire la verità. Bisognerà aspettare che molti altri cadaveri vadano ad aggiungersi alla schiera delle vittime, prima che Queen riesca a scoprire chi sia il colpevole, addentrandosi in un labirinto di follia inquietante e aggrovigliato come niente gli era mai capitato di incrociare finora. Ristampato in lingua originale dopo decenni e tradotto in italiano nel Giallo Mondadori col titolo di "Il Caso delle Croci Egizie", "The Egyptian Cross Mystery" è un romanzo straordinario che, secondo la critica, mette in luce come il gusto del tempo avesse ormai deciso di percorrere la via della scuola hard-boiled a discapito di quella più classica; e costituisce un esempio palese di quel gusto per il fair play per cui Queen è famoso in tutto il mondo. Nonostante sia la quinta indagine del giovane scrittore investigatore, si può leggere benissimo come primo approccio allo stile dell'autore: io vi consiglio di farlo.

Copertina di "Murder at Liberty Hall"
pubblicato da Moonstone Press
Infine, passiamo agli ultimi romanzi prima di un saggio che appare interessantissimo e molto intrigante. Si tratta dei primi gialli che Moonstone Press, conosciuta per le ristampe dell'opera di Dorothy Bowers e alcune prove narrative di Christopher St. John Sprigg, manda in stampa da diverso tempo, per cui si tratta di una grande occasione. Proprio a novembre, infatti, questo editore pubblicherà "Murder at Liberty Hall" di Alan Clutton-Brock e "The Undetective" di Bruce Graeme. Entrambi sono libri che stuzzicano il lettore appassionato di romanzi del mistero. Il primo vede protagonista lo scienziato James Hardwicke, il quale è stato invitato alla Scrope House School (un istituto dalla forte impronta progressista e co-educativa) per indagare su di uno strano caso di piromania all'interno del corpo studentesco. In tutta onestà, questo non ha l'aria di essere un Grande Caso a cui Hardwicke intende sottoporre il proprio talento, decisamente più adatto a qualche brutale omicidio dai caratteri straordinari; eppure egli viene convinto dalla sua amica Caroline, la quale desidera ottenere un lavoro nella scuola, a non ignorare questo invito e a mettere una buona parola sul suo conto. Dopotutto, siamo nel maggio del 1939 e i profughi tedeschi si riversano in Inghilterra per sfuggire ai massacri e alle altre terribili atrocità di cui si sta macchiando il regime fascista e hitleriano in Germania, e il preside della Scrope House School è davvero preoccupato per le possibili ritorsioni nei confronti del colpevole dell'incendio doloso, proprio un bambino rifugiato. In questo modo, Hardwicke decide di cedere alle lusinghe e inizia a sondare il terreno... quando all'improvviso si trova davanti a un omicidio, perpetrato attraverso dello sherry avvelenato nel corso di una festa di facoltà. C'è forse un collegamento tra gli episodi incendiari e questa morte violenta, visto che la vittima è la moglie dell'insegnante di inglese? Forse la donna è stata uccisa per sbaglio e il vero bersaglio è stato mancato? Se così fosse, c'è qualcuno che gira per l'istituto con una condanna a morte che gli pende sulla testa... E un assassino pronto a tutto pur di portare a termine il suo folle piano omicida. Starà a Hardwicke scoprire la verità.

Copertina di "The Undetective"
pubblicato da Moonstone Press
"The Undetective", invece, narra la storia di Iain Carter, uno scrittore di romanzi gialli che si è recentemente sposato e sta lottando per affermarsi nel campo della narrativa fittizia, oltre a guadagnarsi da vivere dignitosamente con il proprio talento. Per sfruttare al meglio il proprio dono e mettere a frutto ogni possibilità, Carter decide di sfruttare la conoscenza del proprio cognato, un simpatico poliziotto e un po' indiscreto, per dare vita a una serie letteraria in sui prende un po' in giro la polizia e il cui protagonista sia un pomposo sovrintendente dal piglio dittatoriale. In ogni caso, non può lasciar trapelare la propria vera identità, se si appresta a ridicolizzare un'istituzione come Scotland Yard; per cui si ingegna e crea un'elaborato pseudonimo (John Ky Lowell) per celarsi agli occhi del mondo reale, il quale non possa essere ricondotto a lui in alcun modo. L'enorme successo che arride alla sua prima opera, intitolata proprio "The Undetective", pone Carter nella difficile situazione di dover compiere passi sempre più prudenti per proteggere il suo segreto dalla stampa, che desidera intervistarlo, ma pure dalla polizia per nulla felice di essere stata derisa e dal fisco, il quale pretende la sua parte di guadagno. I veri guai, tuttavia, arriveranno quando verrà scoperto il cadavere di un bookmaker locale, e il principale sospettato del delitto sarà proprio John Ky Lowell, il fantomatico e inesistente personaggio che l'autore ha creato per nascondersi. Pertanto, starà a Carter e al suo talento tirarsi fuori dai guai e scoprire chi ce l'abbia tanto con lui da incriminarlo per un delitto che non ha commesso. Ironico e divertente questo, tanto quanto l'altro è complesso, questi due romanzi hanno tutte le carte in regola per stupire e irretire il lettore. Se solo fossi in grado di leggere in inglese più fluentemente...! Pazienza, c'è sempre tempo per rimediare. Intanto, ve lo segnalo con calore; fosse solo per sostenere Moonstone e la sua opera.

Copertina di "Agatha Christie's Poirot"
pubblicato da Harper Collins

Ultima segnalazione per questo mese, il 12 novembre uscirà per Harper Collins un saggio in lingua inglese che ha tutte le carte in regola per diventare uno strumento imprescindibile per comprendere una delle figure più celebri nel campo della classica narrativa del mistero: il piccolo belga Hercule Poirot. Mark Aldridge, infatti, pubblicherà "Agatha Christie's Poirot: The Greatest Detective in the World", già presentato all'Agatha Christie Festival che si è svolto online nel mese di settembre, il quale si dilungherà su quello che considero il più famoso e grande investigatore dilettante dell'intero genere (anche più di Sherlock Holmes, dal quale ha attinto alcune eccentricità). A partire da "Poirot a Styles Court", la prima opera della scrittrice di Torquay pubblicata esattamente cento anni fa, fino alla versione cinematografica di "Poirot sul Nilo" che sarà nelle sale da proiezione nel prossimo mese di dicembre, l'autore ha fatto una full immersion per investigare la figura di Poirot e le sue innumerevoli declinazioni, sul grande e piccolo schermo, dal film "Assassinio sull'Orient-Express" di Sidney Lumet alla celeberrima serie tv che ha visto Sir David Suchet calarsi nei panni del geniale belga dalle piccole cellule grigie; e ha compiuto questo viaggio raccontando una storia che si dipana decennio dopo decennio, toccando quanto più possibile ha avuto a che fare con Poirot. Quest'ultimo ha avuto a che fare col pubblico per un secolo, e attraverso immagini, citazioni e estratti di documenti Aldridge si impegna a svelare tutti i segreti che si celano dietro l'elusiva figura del più grande detective di tutti i tempi, tratteggiando la sua evoluzione, da macchietta modellata sulla figura di Holmes, ad essere umano (quasi) in carne ed ossa, seguendo la sua storia bibliografica e le discussioni a cui egli stesso ha dato vita, parlando coi sospettati e gli assassini in cui si è imbattuto. Basato su una ricerca personale dell'autore, recensioni e la corrispondenza della stessa Agatha Christie, questo saggio farà la felicità di qualunque appassionato della figura dell'investigatore belga (per cui anche la mia) e offrirà nuove informazioni sul personaggio, dando vita a una storia che non smette di affascinare ancora oggi. Spero sarà presto tradotto in italiano, così potrò gustarmelo a fondo. Nel frattempo, c'è la versione in lingua inglese, per chi la mastica abbastanza bene.

Copertina di "The Lost Gallows" pubblicato
da British Library Crime Classics

Così, anche per questo mese vi ho presentato tutte le anticipazioni che potevo. Ovviamente, nel caso venissi a sapere qualcosa di nuovo, non esiterò ad aggiungerlo qui sotto. Nel frattempo, vi saluto e vi auguro di trovare la giusta tranquillità e serenità per dedicarvi a qualcosa che vi piaccia e per cui distrarvi. Arriveremo a vedere la luce in fondo al tunnel, ne sono convinto. Solo, bisognerà portare ancora un po' di pazienza. Alla prossima!

P.S. Dimenticavo di segnalare l'uscita in lingua originale di un romanzo giallo che ho recensito l'anno scorso: "L'Arte di Uccidere" di John Dickson Carr. Col titolo originale "The Lost Gallows", British Library Crime Classics lo ha reso di nuovo disponibile per i suoi lettori. Vi lascio qui il link alla mia recensione, con tanto di trama per chi fosse interessato. Di nuovo, a presto!

Link ai titoli consigliati su IBS:
"Sangue sul Monte Bianco" di Glyn Carr.

Link ai titoli consigliati su Libraccio:

Link ai titoli consigliati su Amazon:
"Maschera grigia" di Patricia Wentworth (solo ebook);
"Sangue sul Monte Bianco" di Glyn Carr;
"Bodies from the library 2" curato da Tony Medawar;
"The egyptian cross mystery" di Ellery Queen;
"Murder at Liberty Hall" di Alan Clutton-Brock;
"The undetective" di Bruce Graeme;
"The Lost Gallows" di John Dickson Carr.

venerdì 7 agosto 2020

# - Aggiornamenti dall'Approvvigionatore Letterario (Agosto 2020)

Cari amici dell'Angolo dell'Approvvigionatore Letterario, eccoci di nuovo con il consueto appuntamento sulle anticipazioni delle uscite in edicola e libreria sulla crime story classica. Siamo ormai in agosto, mese bollente in quanto a temperature e di solito tutt'altro che effervescente in fatto di pubblicazioni. Infatti, in questo periodo, anche gli editori si concedono qualche settimana per ricaricare le batterie e accumulare le forze per la grande stagione autunnale, quando sugli scaffali appaiono numerosissimi nuovi titoli. Quest'anno, tuttavia, siamo un po' più fortunati. Forse a causa del Coronavirus, le mancate uscite gialle dei mesi primaverili hanno spinto alcuni ad allungare in qualche modo i piani che erano stati fatti in precedenza, prima dello scoppio della pandemia; pertanto, anche questo mese troviamo alcuni volumi molto interessanti da leggere. Una manna per chi vuole trascorrere qualche ora all'ombra di un ombrellone o di una veranda, senza però lasciarsi dominare dall'apatia e dalla noia. Perciò, iniziamo a vedere cosa ci aspetta in Agosto; ma prima vorrei darvi un'anticipazione succulenta e che sono sicuro vi farà molto piacere leggere. A quanto pare, infatti, a settembre torneranno finalmente i Bassotti della Polillo Editore, i quali ormai sono stati rimandati talmente tante volte che avevamo quasi perso la speranza di rivederli in libreria. Invece, per fortuna, pare proprio che l'attesa stia per finire: se non ci saranno brutte sorprese (qui non si sa mai, meglio prepararsi in anticipo), verranno pubblicati due romanzi entro la fine del prossimo mese, poi tre volumi a novembre, ed infine altri due libri nei primi mesi del 2021. Da parte mia, non vedo l'ora di ritrovare i Bassotti e auspico che Rusconi riesca a raccogliere con dignità l'eredità lasciata da Marco Polillo l'anno scorso.

Copertina di "Testa d'Uovo, la 
Saggezza di Poirot" pubblicato
da Mondadori

Quindi, dopo questa grande anticipazione, passiamo ai libri di questo mese che hanno in qualche modo a che fare con il giallo; iniziando con un paio riguardo la coppia di investigatori più famosa del mondo dopo Sherlock Holmes. Mondadori, infatti, pubblicherà il giorno 25 (salvo slittamenti) due antologie dedicate a Hercule Poirot e Miss Jane Marple, i detective nati dall'immaginazione fervida di Agatha Christie. Più precisamente, si tratta di "Testa d'Uovo, la Saggezza di Poirot" e "Arsenico e Tazze di Tè, l'Arguzia di Miss Marple", traduzioni italiane di "Little Grey Cells" e "Murder She Said"; raccolte di citazioni dei due personaggi che in Inghilterra sono apparse già da alcuni mesi e che fanno parte dei testi pubblicati per la celebrazione del centenario della nascita dell'investigatore belga, all'interno di "Poirot a Styles Court". Quindi, non si tratta di racconti inediti oppure di omnibus di romanzi. Tuttavia trovo che questi volumi siano pubblicazioni interessanti per noi appassionati, dal momento che ci permettono di entrare in contatto con i personaggi di Poirot e Miss Marple ancor più di quanto facciamo leggendo i romanzi, oltre a farci comprendere meglio come siano stati delineati da Christie. Inoltre, in coda a ogni volume, troviamo un articolo scritto proprio dalla Regina del Giallo e riferito a ogni investigatore; un contributo allettante, non c'è dubbio. Insomma, considerando quanto siano esigue le pubblicazioni extra narrative in fatto di romanzo del mistero in Italia, penso proprio che non sarebbe male procurarsi questi due volumi; non fosse solo per incentivare in qualche modo la traduzione di saggi di più spessore filologico.

Copertina di "Arsenico e Tazze
di Tè, l'Arguzia di Miss Marple"
pubblicato da Mondadori

In secondo luogo, per le uscite crime italiane, vorrei segnalare un nuovo mese nel Giallo Mondadori all'insegna della qualità, a partire da questa settimana. Da qualche tempo a questa parte, ho notato come i titoli delle collane da edicola siano un po' migliorati; spero vivamente che questo sia un segnale di ripresa e che si possa ritornare a trovare un ventaglio di scelta più ampio, rispetto a un solo romanzo al mese per ogni serie. In ogni caso, stavolta troviamo un romanzo di Ruth Rendell nel Giallo Regolare, "Torneranno alla Luce", che dalla trama appare come un thriller. Un barattolo di biscotti pieno di ossa umane è stato ritrovato durante i lavori di ristrutturazione di una casa, nei pressi di un reticolo di tunnel che parecchi decenni prima era stato scavato e poi usato da un gruppo di bambini come rifugio segreto. Un volta ricomposte, esse danno vita a due mani scheletriche, una maschile e una femminile, prova di un duplice omicidio avvenuto quasi settant'anni prima, al tempo delle guerra; una tragedia sconosciuta ai più. Chi sono le vittime? Forse qualcuno di quei ragazzini che amavano nascondersi nei cunicoli sotterranei? Toccherà all'ispettore Colin Quell scoprire la verità sul "caso delle mano di Warlock", indagando tra ipotesi fantasiose e una riunione di quei bambini ormai adulti, che al tempo della guerra giocavano in quel luogo nascosto.

Copertina di "È Scomparso un
Caro Ometto" pubblicato nei
Classici del Giallo Mondadori

Nei Classici del Giallo, invece, troviamo la sempre sorprendente e affascinante Ethel Lina White, con il suo "È Scomparso un Caro Ometto". Si tratta della ripubblicazione di un romanzo che per l'ultima volta era stato messo in vendita nel lontano dicembre 1974, sulla morte del mite signor Baxter, residente a Starminster e benvoluto da tutti i suoi amici e conoscenti. La sua morte, pertanto, suscita grande commozione; soprattutto tra le sue ex-concittadine, le quali non fanno altro che rimpiangere la sua dipartita. Eppure, ben presto, l'improvvisa scomparsa di Baxter inizia a suscitare qualche pettegolezzo di troppo: il suo medico curante, il dottor Dubarry, nonostante sia considerato da tutti quanti come un ciarlatano, è stato ed è tutt'ora nelle grazie dell'eccentrica moglie del defunto. Non sarà che, tra i due, esista qualcosa di più di un semplice sentimento di stima reciproca? E come mai la giovane vedova insiste nel mettere in scena atteggiamenti ben poco luttuosi, soprattutto in compagnia di un altro uomo? Il sospetto che la donna possa essere responsabile della morte di Baxter si fa sempre più concreto; ma forse le apparenze non sono come sembrano... Nonostante possegga già l'edizione del 1974, penso mi procurerò pure questa per non rischiare di ritrovarmi tra le mani un mucchietto di polvere, e mi lascerò affascinare dalla narrativa suggestiva di White.

Copertina di "Assassinii
sull'Orient-Express" pubblicato
nel Giallo Mondadori Extra

Infine, vorrei segnalarvi un'iniziativa lodevole da parte del Giallo Mondadori; ovvero, la pubblicazione di "Assassinii sull'Orient-Express" nella collana Extra. Si tratta di una raccolta di racconti, scritti da dieci autori vincitori del Premi Tedeschi, i quali hanno come tema centrale il famosissimo treno che collegava l'Inghilterra con Istanbul e che ha costituito lo scenario del celeberrimo "Assassinio sull'Orient-Express" di Agatha Christie. Tra paesaggi esotici, maggiordomi ed eleganti salottini illuminati dalla luce delle candele, in ogni storia si verificheranno delitti all'apparenza perfetti, mentre i vagoni sferraglianti scivoleranno sulle rotaie per portare a destinazione i passeggeri che saranno abbastanza fortunati da non perdere la vita durante il viaggio. Una trappola mortale, l'Orient-Express, ma anche il luogo dei sogni per tutti i giallisti che, dopo aver letto l'avventura di Poirot sulla famosa locomotiva, hanno desiderato di poter rivivere i fasti di quella che è stata un'esperienza inedita in tutti i sensi. Pertanto, non stupisce che gli autori coinvolti nel progetto abbiano raccolto il testimone di Christie per cimentarsi un una rivisitazione moderna e personale del delitto sul treno più desiderato del mondo. Sono indicibilmente curioso di scoprire quale sarà il risultato di questa operazione; sperando che non si riduca tutto all'ennesima rilettura del delitto classico in chiave thriller, che troppo spesso ha dimostrato di occupare il genere negli ultimi tempi.

Copertina di "Murder in
Midsummer" pubblicato da
Profile Books

Dopo le uscite in italiano, ecco a voi quelle in lingua inglese; partendo da un'altra raccolta di racconti, stavolta tutti classici, dal titolo "Murder in Midsummer" e pubblicata da Profile Books già da alcune settimane. Come dicevo, essa racchiude in sé una varia gamma di storie brevi di autori della Golden Age e del giallo tradizionale, come Dorothy L. Sayers, Arthur Conan Doyle, G.K. Chesterton e Carter Dickson, pur senza dimenticare altri grandi scrittori del genere come Ellis Peters e Ruth Rendell. Tra gli altri, vorrei segnalare "The Unsolved Puzzle of the Man with No Face", racconto di Sayers ambientato in una spiaggia solitaria, benché non molto distante da una località balneare, dove viene scoperto un cadavere indiscutibilmente assassinato e circondato a sabbia immacolata, fatto salva la serie di impronte che egli in prima persona ha lasciato. Nella storia, che rassomiglia per l'aspetto qui sopra a "Orme sulla Sabbia" di J.J. Connington, occupano una parte importante il fascino dell'artista e dell'arte in generale; temi che mi piacciono molto e che vengono usati in modo intelligente dall'autrice. Se volete provare qualche racconto giallo sul tema della vacanza, magari per impratichirvi con l'inglese oppure per il semplice gusto di provare qualcosa di qualità, questa raccolta può fare al caso vostro.

Copertina di "The Widening
Stain" pubblicato da Penzler
Publishers

Invece, la seconda pubblicazione in lingua straniera che voglio segnalarvi è quella di "The Widening Stain" di W. Bolingbroke Johnson, dato alle stampe da Penzler Publishers a partire dal 4 agosto. Stavolta l'ambientazione del romanzo giallo è quella di una biblioteca, dove è avvenuto un fatale incidente: una donna è caduta da una di quelle scale su rotelle che si vedono spesso nei film americani con musei e luoghi simili come scenari, ed è morta sul colpo. Lo staff che lavora nel complesso sembra non preoccuparsi più di tanto della faccenda; a tutti può capitare di mettere un piede in fallo e cadere, e se si è sfortunati si può anche perdere la vita. Certo, è più difficile giustificare ben altro crimine perpetrato nella biblioteca, quando si scopre il cadavere strangolato di un uomo all'interno di una stanza chiusa a chiave, circondato nientemeno che da letteratura erotica e osé. E non è finita qui: un prezioso manoscritto, infatti, sparisce dagli scaffali senza lasciare traccia, mettendo in chiaro che nelle sale di lettura si aggirano sia un ladro sia un assassino (oppure un ladro-assassino). Gilda Gorham, capo catalogatore del materiale di consultazione e persona preposta al rispetto delle regole all'interno della biblioteca, decide di non poter più stare a guardare mentre succedono questi fattacci incresciosi, e si improvvisa investigatrice per scoprire chi ne siano i responsabili. Però dovrà stare attenta a non diventare la prossima vittima... Originale, intrigante e divertente, questo romanzo giallo della Golden Age del giallo americano di stampo classico è la lettura perfetta per questa estate, grazie pure ai suoi episodi spiritosi e all'attenzione data al lavoro all'interno di un ente come quello preposto alla custodia del sapere. Un biblio-mystery molto interessante, che ha già solleticato i miei gusti.

Copertina di "Checkmate to
Murder" pubblicato dalla British
Library Crime Classics

Infine, termino questo mio post con il solito consiglio riguardo la sempre ottima British Library Crime Classics, la quale presenta ai suoi lettori un nuovo romanzo di E.C.R. Lorac. A partire dal 10 di agosto, infatti, verrà pubblicato "Checkmate to Murder"; un libro che prende avvio nel pieno di una notte oscura a Londra, mentre la città è preda di un blackout. All'interno di uno studio, si trova un eterogeneo gruppo di persone: ci sono un artista, la sorella di lui, un attore che sta posando indossando le vesti di un cardinale, e due intellettuali che ricoprono rispettivamente i ruoli di scienziato e funzionario pubblico. Ognuno occupa il tempo in modo diverso: gli uomini del Governo giocano una partita a scacchi in un angolo della stanza; il finto prelato posa con pazienza davanti al pittore, il quale si avvicenda sulla propria tela; la sorella di quest'ultimo è in cucina, assieme alla domestica a ore dell'anziano avaro che abita nella casa accanto e che è il proprietario dello studio artistico. Il tempo passa e queste persone attendono il ritorno della luce; quando all'improvviso irrompono nella casa un soldato il congedo e un agente speciale che lo insegue. Ben presto l'inseguito viene agguantato e il poliziotto rivela che l'avaro della porta seguente è stato ucciso, molto probabilmente dal soldato che era il nipote del vecchio e che si trovava proprio accanto al corpo, quando era stato sorpreso poco prima. In breve tempo viene convocata Scotland Yard e sulla scena del delitto si presenta l'ispettore Macdonald, il quale non può fare altro che arrestare il soldato; però egli non è così sicuro di come siano andati i fatti, e intraprende un'indagine per scoprire se non ci sia sotto qualcos'altro alla morte del vecchio avaro... La guerra, coi continui Blitz e i riferimenti della spalla di Macdonald al non poter andare a combattere, è molto presente in questo romanzo divertente e astuto, dove i personaggi sono più di semplici pedine e burattini da muovere sulla scena. Un altro bel libro della collana, che spero prima o poi verrà tradotto in italiano.

Copertina di "The White Lady"
pubblicato da Locked Room
International

Bene, con questo è tutto. Come potete vedere, quest'anno agosto è stato generoso nei confronti di noi appassionati di letteratura del mistero. Vi auguro ancora una buona estate e, nel caso andaste da qualche parte al mare oppure in montagna, buone vacanze. Ci rileggiamo a settembre con le (speriamo) fresche anticipazioni sui nuovi Bassotti. A presto.

AGGIORNAMENTO dell'11-08: Notizia fresca fresca è l'uscita del nuovo romanzo in lingua inglese di Paul Halter, l'erede del Maestro della camera chiusa John Dickson Carr, in esclusiva per la Locked Room International. Il volume si intitola "The White Lady" ed appartiene alla serie con protagonista Owen Burns: in un villaggio inglese, pare che uno spettro conosciuto come The White Lady si aggiri da secoli indisturbato, nonostante esso abbia la cattiva fama di portare sventura a chi lo veda o lo avvicini. Se poi tale figura fugge da una stanza ermeticamente chiusa, dopo aver ucciso col solo tocco un uomo, la faccenda diventa subito molto più interessante. Seguenti avvistamenti di questa donna vestita di bianco non possono fare altro che alzare la tensione e spingere Burns ad intraprendere un'indagine volta a scoprire la verità. Gli appassionati del delitto di camera chiusa hanno trovato pane per i loro denti!

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"Torneranno alla Luce" di Ruth Rendell (solo ebook);
"È Scomparso un Caro Ometto" di Ethel Lina White (solo ebook);
"Assassinii sull'Orient-Express" di AA.VV. (solo ebook);
"Murder in Midsummer" di AA.VV.;
"The Widening Stain" di W. Bolingbroke Johnson;
"Checkmate to Murder" di E.C.R. Lorac;
"The White Lady" di Paul Halter.