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venerdì 2 aprile 2021

# - Aggiornamenti dall'Approvvigionatore Letterario (Aprile 2021)

Cari amici lettori, bentornati all'Angolo dell'Approvvigionatore Letterario. Siamo giunti ad aprile e anche questo mese, come di consueto, vi presenterò le ultime uscite in libreria ed edicola in fatto di classica crime story, in lingua italiana ed inglese. Prima, però, lasciate che vi ricordi i miei profili social a cui vi potete iscrivere per non perdere nessuna recensione oppure post generico di Three-a-Penny. Sono alla continua ricerca di persone alle quali possa interessare ciò che scrivo, per far conoscere il più possibile quanto il romanzo giallo sia un genere letterario di tutto rispetto e secondo a nessuno, per cui vi invito a seguirmi sia sulla pagina Twitter (a questo link) sia su quella Instagram (a questo link) e a spargere la voce e condividere un po' dappertutto quello che faccio qua. Ve ne sarò grato. Ora, bando alle ciance e vediamo cosa ci aspetta in questo quarto mese del 2021.

Copertina dell'edizione pubblicata dalla
Polillo Editore
Per quanto riguarda le letture in lingua italiana, per primo vi voglio segnalare un romanzo che è uscito l'ultima settimana di marzo per i tipi di Polillo Editore/Rusconi: "Il Mistero della Piuma Bianca" di Roger Scarlett. Si tratta della seconda opera di questo autore che viene pubblicata nella collana dei Bassotti, dopo "Gli Omicidi di Beacon Hill" che evidentemente ha riscosso un certo successo, se l'editore ha deciso di tornare a puntare su Scarlett. Questo nome, in realtà, nasconde una coppia sul genere del sodalizio Dannay/Lee per Ellery Queen, composta da Dorothy Blair ed Evelyn Page, le quali firmarono cinque romanzi di genere tra il 1930 e il 1933. "Il Mistero della Piuma Bianca" è il secondo in ordine cronologico: narra dell'inspiegabile omicidio del nevrotico signor Arthur Prendergast, inquilino nella pensione della signora Quincy nel quartiere di Back Bay a Boston. Questo giovanotto, proprio il giorno prima del suo delitto, aveva annunciato di essere stato derubato e di aver trovato la propria stanza deturpata nientemeno che con finto sangue fatto solare dal soffitto. Chi mai poteva avercela con lui, tanto da arrivare a giocargli scherzi come questo e addirittura ucciderlo? Ben presto, dopo aver seguito una pista che pare portare a nulla, la polizia inizia a pensare che l'assassino si possa nascondere tra gli abitanti del palazzo; però come fare per scovarlo? L'ispettore Kane della polizia della città, affiancato dal consueto Watson costituito dall'avvocato Underwood e dal sergente Moran, prende in mano il caso e inizia a interrogare tutti gli inquilini della pensione, scoprendo che molti segreti si nascondono dietro le quattro mura degli appartamenti... Sul solco del successo della saga di Ellery Queen e di Philo Vance, Scarlett ha dato vita a un romanzo giallo con tutte le caratteristiche della crime story americana dei primi del Novecento, nel quale personaggi e trama risultano più sviluppati rispetto all'esordio che già abbiamo potuto leggere.

Copertina dell'edizione pubblicata nei
Classici del Giallo Mondadori
In secondo luogo, passiamo alle edicole e all'unica uscita di rilievo per questo mese di aprile nel Giallo Mondadori. Più precisamente, sottopongo alla vostra attenzione "Troppi Suicidi" di Reginald Hill, nei Classici del Giallo. Si tratta di un romanzo del mistero molto particolare, di un autore che negli ultimi anni della sua vita ha fatto di tutto per sperimentare sul genere, arrivando persino a provare una scrittura virtuosistica e piena di giochi di parole che sembra voler sfidare ogni traduzione. La domanda a cui bisogna rispondere, fin dall'inizio della lettura, è una sola: l'accusato di un omicidio può star cercando di salvare la vittima del delitto? Infatti, nella scena del delitto vengono sì trovati marito e moglie, lui con una pistola fumante in mano e lei stesa a terra priva di vita; però, se non si trattasse di assassinio ma di suicidio? Lui potrebbe aver tentato di dissuaderla dal compiere il gesto estremo, senza riuscirci del tutto. Il sovrintendente Andrew Dalziel, incaricato di eseguire i rilevamenti e gli accertamenti del caso, si trova davanti a questa situazione, ubriaco fradicio e con l'aggiunta di un amante che sostiene la versione del presunto assassino; ovvero, che lei si sia sparata da sola un colpo davanti ai loro occhi in seguito a un peggioramento della depressione di cui soffriva. Tutto risolto, quindi? Affatto, dal momento che a Londra iniziano a palesarsi fin troppo aspiranti suicidi; come testimoniano le lettere anonime che un'altra donna invia a Scotland Yard, nelle quali minaccia di togliersi la vita in modo spettacolare. L'ispettore Pascoe, affiancato da Dalziel, inizia quindi una difficile indagine durante la quale i due dovranno fronteggiare le più torbide passioni dell'animo umano e molti pericoli. Finalista per il premio Edgar nel 1991 e vincitore del Gold Dagger nell'anno precedente, questo romanzo giallo si preannuncia una vera bomba da non lasciarsi scappare.

Copertina dell'edizione pubblicata dalla
British Library Crime Classics
Passiamo ora alle letture in lingua inglese. Come sempre, iniziamo con il consueto volume pubblicato dalla British Library Crime Classics, curata dal critico Martin Edwards. Stavolta è il turno di "Due to a Death" di Mary Kelly, un'autrice che già in precedenza è stata presentata nella collana ma che deve ancora fare la sua prima apparizione in traduzione italiana. Evidentemente, i suoi romanzi devono essere piaciuti (io mi sono procurato "The Christmas Egg", che ha tutta l'aria di essere molto intrigante) e l'editore ha deciso di continuare a puntare su di lei e la sua opera; chissà che non possa arrivare pure in Italia, se qualcuno si dicesse disponibile ad avvalorare un'edizione nella nostra lingua. Detto ciò, "Due to a Death" narra di un incubo ad occhi aperti: un'auto viaggia veloce su di una strada immersa in chilometri e chilometri di paludi e pianure, con a bordo una giovane donna di nome Agnes. Le sue mani strette sul volante sono insanguinate, la sua mente intorpidita dalla paura e dal terrore per qualcosa che non riusciamo a comprendere fino in fondo, il suo mondo definitivamente capovolto. Da cosa sta scappando Agnes? In tutta la regione si sta diffondendo la notizia di una ragazza trovata morta in una palude: forse lei c'entra con questa faccenda? Il romanzo segue la ragazza mentre con il pensiero ritorna agli ultimi giorni trascorsi, nel tentativo di ritrovare legami tra suo marito, i suoi amici, uno sconosciuto misterioso che è appena arrivato in un villaggio e un sanguinoso omicidio che in esso si è verificato. Finché... "Due to a Death" è, come avrete capito, un capolavoro della suspense complesso e coinvolgente, che immerge il lettore in una storia nera e piena di insidie. Nominato per il Gold Dagger 1964, mette in mostra la versatilità di Kelly e la sua abilità nel caratterizzare i personaggi e le interazioni tra loro. Straordinario.

Copertina dell'edizione pubblicata da
Penzler Publishing
Passiamo poi a Penzler Publishing, in America, il quale ripubblicherà un titolo che stavolta possiamo gustare anche noi in Italia. Si tratta infatti di "The Odor of Violets" di Baynard Kendrick, tradotto come "Profumo di Violette" nei Bassotti Polillo diversi anni or sono. Come accade spesso e volentieri, pure in questo caso l'elemento prettamente "americano" nella trama si fa sentire, con una certa dose di violenza nonostante la storia contenga alcuni elementi che richiamano al giallo classico. L'atipico protagonista della vicenda è Duncan Maclain, un capitano dell'esercito divenuto cieco in seguito a un brutto incidente durante la prima guerra mondiale. Maclain si è riciclato come investigatore privato, compensando la mancanza della vista con l'allenamento costante degli altri sensi che possiede e sviluppando una particolare abilità nel percepire ciò che lo circonda, non solo dal punto di vista materiale attraverso il tatto, ma pure da quello psicologico, ottenendo una padronanza di quegli indizi invisibili che spesso non vengono colti da chi possiede un paio di occhi funzionanti. Aiutato da due cani e dall'esperienza nell'esercito nel raccogliere informazioni, il capitano stavolta si occupa di un caso verificatosi a New York, nel 1940. La seconda guerra mondiale è appena scoppiata e c'è fermento riguardo il pericolo di spie infiltrate nel Paese; e quando un attore viene ammazzato nel suo appartamento, il delitto sembrerebbe passare in secondo piano rispetto alle priorità del governo USA. Tuttavia, questo individuo possedeva alcuni piani segreti che provocherebbero disastri incalcolabili, se cadessero nelle mani sbagliate; per cui Maclain viene incaricato di scoprire che fine essi abbiano fatto. La conseguente scoperta della scomparsa di una giovane donna, uscita proprio dalla casa dell'attore, sembrerebbe indicare un possibile collegamento tra l'omicidio e la sparizione dei carteggi; ma è davvero così? Non sarà che sia invece coinvolto il governo tedesco e un complotto spionistico di caratra internazionale? In un mondo in cui traditori e patrioti sono indistinguibili, il capitano dovrà destreggiarsi tra pericoli di ogni sorta per scoprire quello che gli altri non vedono, rischiando la sua stessa vita. Ristampato in lingua originale dopo più di mezzo secolo e base per il film "Eyes in the Night" del 1942, "The Odor of Violets" è forse il romanzo più noto della serie con protagonista Duncan Maclain; un classico ibrido tra narrativa del mistero americana, tradizionale e di spionaggio.

Copertina dell'edizione pubblicata da
Moonstone Press
Infine, l'ultimo consiglio che voglio darvi è sul titolo più recente pubblicato da Moonstone Press: "House with Crooked Walls" di Bruce Graeme. Se ben ricordate e avete letto i più recenti post dell'Approvvigionatore Letterario, questo autore non sarà una novità per voi: infatti, la casa editrice ha presentato un altro paio di suoi titoli nei mesi scorsi, e a quanto pare sono piaciuti. Stavolta il libraio e investigatore dilettante Theodore Terhune viene chiamato ad indagare su una tipica storia di casa infestata: la dimora padronale del Kent, di proprietà del dottor Vincente Salvaterra, sembra infatti avere in questo senso una storia travagliata alle spalle. Giunto in Inghilterra da Panama, Salvaterra vuole capire come mai l'edificio viene evitato dalla gente del posto ed è stato abbandonato per quasi un secolo, nonostante goda di una vista spettacolare. Terhune, da bravo topo di biblioteca, si immerge nello studio e trova un mistero irrisolto ed inquietante, legato alla casa, che risale a molto tempo prima. Niente che possa toccare l'attuale famiglia residente, penserete. E invece poco dopo una tragedia colpisce i Salvaterra. Esiste un legame tra passato e presente? Starà a Terhune scoprirlo e capire se dietro alla faccenda esista un complotto ordito da una mente perversa... Oppure se forze oscure stiano agendo da dimensioni ultraterrene. Ancora una volta, Moonstone Press presenta un titolo avvincente che intriga il lettore e incuriosisce. Mi auguro che qualche editore italiano decida di investire nella traduzione di quest'opera, visto quanto sembra affascinante.

Bene, anche per questo mese credo sia tutto. Come sempre, se dovessi venire a sapere di qualche aggiunta dell'ultimo minuto da fare, lo segnalerò e inserirò gli aggiornamenti qui sotto; altrimenti, se dovesse uscire qualche titolo verso la fine di aprile, rimanderò il tutto nell'appuntamento di maggio dell'Approvvigionatore Letterario. Nel frattempo, vi auguro un buon inizio di primavera (magari senza allergie) e tante letture che possano appassionarvi e piacervi. Alla prossima!

Link ai titoli consigliati su IBS:
"Il mistero della piuma bianca" di Roger Scarlett.

Link ai titoli consigliati su Libraccio:
"Il mistero della piuma bianca" di Roger Scarlett.

Link ai titoli consigliati su Amazon:
"Il mistero della piuma bianca" di Roger Scarlett;
"Troppi suicidi" di Reginald Hill;
"Due to a death" di Mary Kelly;
"The odor of violets" di Baynard Kendrick;
"House with crooked walls" di Bruce Graeme.

venerdì 5 marzo 2021

# - Aggiornamenti dall'Approvvigionatore Letterario (Marzo 2021)

Cari amici dell'Angolo dell'Approvvigionatore Letterario, bentornati su Three-a-Penny. Sembra quasi incredibile che siamo già arrivati al mese di marzo, quando appena l'altro giorno abbiamo festeggiato Capodanno e l'Epifania. Eppure, ormai le stagioni più fredde stanno allontanandosi per lasciare spazio alla primavera e alla rinascita di ognuno di noi (o almeno così si spera); cosa che per quanto mi riguarda non viene salutata con tanta gioia soltanto per il semplice fatto che preferisco le temperature poco elevate. Detto questo, spero che voi siate contenti di questo inizio 2021 e che le cose inizino ad ingranare per il verso giusto: dopo l'ultimo anno durissimo per tutti quanti, ci meriteremmo un periodo di relativa tranquillità e serenità. Da parte mia, come di consueto, voglio alleggerire gli animi e distrarvi con i miei consigli letterari del mese, declinati al genere della classica crime story. Rispetto alla scorsa volta, in questo post non sono molto numerose le segnalazioni che vi farò; in compenso, tuttavia, inserirò alcuni titoli che mi erano sfuggiti nella compilazione dell'Approvvigionatore di febbraio e recupererò qui. Un ultimo avviso: non dimenticate di seguire gli aggiornamenti del blog su Twitter e Instagram a questi link. Bene, con questo ho terminato con quello che ci tenevo a ricordare e possiamo passare ai consigli veri e propri.

Copertina di "Il Seme dell'Odio"
pubblicato nei Classici del Giallo
Mondadori
Per le pubblicazioni italiane, partiamo ancora una volta con il Giallo Mondadori da edicola. Innanzitutto, vi segnalo il consueto volume dei Classici che ripropone nuovamente un romanzo apparso nella Serie Regolare agli albori della collana. Infatti, proprio come è successo il mese scorso con "Il Volto Macchiato" di R.A.J. Walling, troviamo "Il Seme dell'Odio" di Virginia Perdue, Palmina pubblicata in traduzione nella nostra lingua nel novembre 1946. Perdue è un'autrice di origine americana, per cui capirete che questo suo libro non è quello che si potrebbe definire un classico romanzo del mistero tratteggiato sulla tradizione britannica, ma piuttosto appartenente al filone del thrilling al quale si applicarono Regine del Brivido come Mary Roberts Rinehart e Mignon G. Eberhart. Amica dello scrittore Robert Heinlein, ella si dedicò al genere giallo in pochissime occasioni, concentrando la propria produzione nel corso degli anni Quaranta del secolo scorso. A questo periodo, quindi, appartiene pure "Il Seme dell'Odio", la cui storia si concentra sulla tormentata relazione tra i novelli sposi Edith e Axel. Sposatisi in tutta fretta in seguito al classico colpo di fulmine, i due si stanno godendo una tranquilla luna di miele sulla West Coast, finché non accade uno strano incidente e nubi minacciose iniziano ad addensarsi all'orizzonte. In breve, Axel rischia di rimetterci la pelle quando un masso quasi lo travolge, mentre entrambi stanno camminando sulla spiaggia sotto a un promontorio. Spaventata, Edith teme che qualcuno stia tentando di eliminare la sua dolce metà, nonostante lui tenda a minimizzare l'accaduto, e pian piano si rende conto di non conoscere affatto Axel: non solo il suo passato è oscuro e costellato di misfatti medici, ma pure la famiglia da cui proviene sembra piena di parenti vendicativi. Forse Edith ha commesso uno sbaglio imperdonabile quando ha pronunciato il fatidico "sì" sull'altare? Per scoprirlo, non vi resta altro che procurarvi questo giallo psicologico e leggerlo da cima a fondo. Da segnalare, in appendice, il consueto appuntamento mensile con "La storia del Premio Tedeschi", curato da Vincenzo Vizzini e arrivato a trattare i vincitori tra gli anni 1986-1988.

Copertina di "In Viaggio con la Morte"
pubblicato negli Speciali del Giallo
Mondadori
In secondo luogo, torna il trimestrale Speciale del Giallo. Il tema di questo volume, intitolato "In Viaggio con la Morte", è proprio quello del delitto che avviene durante una gita oppure durante lo spostamento da un luogo a un altro. Siccome ancora non ci è permesso di compiere grandi vagabondaggi non solo in giro per il globo terrestre, ma neppure all'esterno delle nostre Regioni, trovo che la scelta del curatore Mauro Boncompagni sia stata più che azzeccata. Avremo quindi la possibilità di evadere dalla tediosa quotidianità per recarci in viaggio almeno con la mente, accompagnati da delitti efferati. Il primo romanzo presentato è "Il Corriere Scomparso" di Edward Phillips Oppenheim, nel quale un uomo si ritrova a sfidare una tempesta ed altre avversità per recapitare un messaggio di importanza vitale. A bordo del treno che dovrebbe portarlo a destinazione, questo individuo stringe a sé la valigetta col suo prezioso contenuto... quando il convoglio deraglia all'improvviso. Come fare per riparare al guaio? Ebbene, un giovane e celebre golfista che viaggia con lui si offre di portarlo con sé fino alla villa di un parente aristocratico, da dove poter chiedere aiuto. Il corriere è inquieto: deve consegnare il messaggio al più presto, ma teme che qualcuno possa intercettarlo. Alla fine decide di fidarsi... ma lo aspettano numerose sorprese. La seconda storia, invece, è intitolata "La Luce Gialla" ed è stata scritta da Todd Downing, uno specialista nel delitto in treno: infatti, di questo autore è celebre "L'Incredibile Viaggio", in cui alcuni efferati omicidi vengono compiuti sul convoglio che fa al spola tra Laredo e Città del Messico. E anche in questo caso lo sfondo della vicenda è lo stato del Messico. L'agente del dipartimento del Tesoro americano Hugh Rennert ha ricevuto l'incarico di recarsi presso un'hacienda per agevolare una transizione affaristica, ma al suo arrivo si ritrova coinvolto in omicidi e strane sparizioni. E quando si scopre che una delle vittime, poco prima di morire, ha visto una luce gialla, la faccenda si fa ancora più oscura... Chiude il terzetto un racconto inedito del Canonico e membro del Detection Club Victor L. Whitechurch, "Il Treno dei Misteri". Il giovane erede di un milionario scompare in maniera inspiegabile da un treno in corsa, mentre viaggia sotto la custodia di un suo docente: dove può essere finito? L'insegnante si rivolge all'investigatore salutista Thorpe Hazell per chiedergli disperato aiuto, e sarà compito di quest'ultimo scoprire la verità sulla scomparsa del ragazzo. Tra deragliamenti, pluriomicidi e sparizioni, questo Speciale accontenterà tutti i gusti in fatto di delitti fittizi.

Copertina di "Il Talismano dei
Dangerfiled" pubblicato da
Cento Autori
Per concludere la carrellata dei romanzi gialli in lingua italiana di oggi, mi hanno fatto una segnalazione nei commenti dello scorso appuntamento che vorrei portare alla vostra attenzione. Ringraziando ancora l'anonimo amico, vi annuncio che dal mese passato è tornato disponibile nientemeno che l'esordio narrativo in campo crime del giallista scozzese J.J. Connington, "Il Talismano dei Dangerfield", per una piccola casa editrice che da adesso in poi terrò d'occhio con grande attenzione. Si tratta di Cento Autori, editore campano di Villaricca che si occupa di svariati generi letterari e da qualche tempo, nella collana Mystery Giallo, ha iniziato a mandare in stampa titoli come "La Saggezza di Padre Brown" di G.K. Chesterton e "La Spia Misteriosa" di E. Phillips Oppenheim. Stavolta, tuttavia, esso si è superato andando a ripescare una storia che è stata tradotta in italiano da Mondadori agli albori del Giallo da edicola, e da allora su supporto cartaceo non si era più vista! La trama ruota attorno a un gruppo di amici, riunitisi un vacanza presso un castello della costa inglese che sembra legato alla scomparsa di un preziosissimo bracciale, il quale nasconde leggende e fantomatici segreti di famiglia. Cosa ancora più curiosa, legata al gioiello, è che esso trova sempre il modo di tornare indietro, al suo posto, come se fosse calamitato dalle mura in pietra della sua dimora; e per questo esso viene lasciato incustodito all'interno di una teca in una stanza sempre aperta. Una premessa ben strana, non trovate? Eppure, mentre il gruppo di amici si diverte e svaga, ancora una volta il bracciale viene trafugato e il colpevole del crimine deve per forza essere incluso nel numero degli ospiti. Di chi si tratterà? Sarà compito dell'ingegnere Westenhanger e di una delle partecipanti alla gita, Renata, risolvere il problema spinoso. Come avrete capito, non si tratta di un capolavoro (dopotutto, Connington stava ancora affinando la propria tecnica e creando il personaggio di Sir Clinton Driffield); però vi consiglio comunque di procurarvi questo romanzo del mistero, non solo per la sua rarità, ma anche perché ha tutta l'aria di essere una lettura distensiva e appassionante.

Copertina di "Two-Way Murder"
pubblicato dalla British Library
Crime Classics
Passiamo ora ai consigli in lingua inglese. Per prima cosa, vi voglio segnalare l'uscita del consueto mystery per la British Library Crime Classics. In questo caso specifico, tuttavia, sottolineo ai vostri occhi questa occasione per il fatto che viene presentato ai lettori nientemeno che un INEDITO! Avete capito bene: il titolo proposto a marzo da Martin Edwards e dall'editore non è mai stato pubblicato prima, pur appartenendo all'epoca d'oro del giallo tradizionale. Si tratta di "Two-Way Murder" di E.C.R. Lorac, autrice già apparsa in precedenza nella collana e che vede un proprio libro tradotto pure in italiano, "Tutti Colpevoli", apparso nei Classici del Giallo Mondadori. La pubblicazione del libro, come ha scritto lo stesso Edwards, è il culmine di un lungo viaggio iniziato più di dieci anni fa, quando lui si è imbattuto in questo manoscritto assolutamente ignorato da tutti per mezzo dell'offerta fattagli da James M. Pickard. Esso poneva una sfida non da poco: portare alla luce una storia che meritava di essere conosciuta, e farlo nel modo consono. Pertanto, Edwards si è preso il tempo necessario per preparare il terreno, tra attese e desideri tenuti a freno con pazienza, fino al momento in cui è stata creata la collana Crime Classics alla quale è stato messo al timone. A quel punto il critico ha sollecitato la British Library di dare una possibilità a "Two-Way Murder", e adesso il volume vedrà finalmente la luce. Un finale degno di una storia che ha tutte le premesse per appassionare il lettore. Essa parte illustrando il viaggio di due scapoli, Nicholas e Ian, i quali si stanno dirigendo a un ballo presso la sala da concerto di Fordings. La notte è nebbiosa e buia, ma i giovanotti sono allegri e certi che trascorreranno qualche ora in compagnia di una bella ragazza a divertirsi. A destinazione li attendono l'affascinante Dilys Maine e la storia di una strana scomparsa, quella di Rosemary Reeve, la quale è sparita proprio alla vigilia della cerimonia dell'anno precedente, senza lasciare traccia. Non si è più saputo nulla sul suo conto, e in molti si domandano cosa possa esserle capitato. Si tratta di una faccenda intrigante, che non smette di stuzzicare Nicholas e Dilys nemmeno mentre stanno rincasando in auto. Poi all'improvviso i due colpiscono uno sconosciuto, dando il via a una nuova indagine che riecheggia per certi versi quella passata e riporta in primo piano la sorte di Rosemary. Cosa è accaduto, quella notte di un anno prima, e come mai l'interesse si è riacceso sul caso? Per saperlo, ovviamente, dovete leggere "Two-Way Murder", un giallo dai tratti distintivi del mystery della Golden Age che vanta il senso caratteristico e dettagliato dell'autrice per l'ambientazione e il lavoro della polizia.

Copertina di "Ride the Pink Horse"
pubblicato da Penzler Publishing
In secondo luogo, torniamo in America per i tipi di Penzler Publishing che si apprestano a riproporre in libreria un classico del giallo americano: "Ride the Pink Horse" di Dorothy Hughes. Autrice celeberrima nel campo del mystery dall'altra parte dell'Atlantico, conosciuta per la sua feroce critica alla società del tempo e per il quadro spietato che fece della spietata vita metropolitana della prima metà del Novecento, Hughes torna qui con una sua nuova opera, dopo la pubblicazione di "Dread Journey". Stavolta, la trama del romanzo ruota attorno alla vita di Sailor, confidente, faccendiere e killer senza pietà del politicante senza scrupoli chiamato Senatore. Stanco della vita pericolosa e sempre sul ciglio del baratro che finora ha condotto, l'uomo ha deciso di voltare le spalle al passato e di allontanarsi da Chicago una volta per tutte. Non ne può più del suo mondo violento, vuole ritirarsi in Messico e condurre una vita tranquilla. Però il silenzio ha un prezzo ed è giunto il momento di pagarlo; quindi Sailor si reca dal Senatore per chiedergli una spintarella per continuare a fargli tenere la bocca chiusa. Se solo la aprisse, la scalata al potere del politico si arresterebbe per sempre... Pertanto, i due decidono di incontrarsi in una piccola città al confine col Messico, cogliendo l'occasione di alcuni giorni di festa per mescolarsi alla gente e non essere riconosciuti. Peccato solo che i tre Dias della Fiesta rischino di trasformarsi in una letale serie di "giorni dei morti"... Affilato, tagliente come un rasoio, crudo e violento, "Ride the Pink Horse" è stato tradotto nel solito Giallo Mondadori col titolo "La Giostra della Morte" e mette in scena una declinazione particolarmente spietata del giallo del Novecento. Qui non ci sono smancerie e gentilezze, ma soltanto la desolazione, l'avidità e la pazzia che caratterizzano l'animo umano. Consigliato per i lettori che cercano qualche emozione in più, rispetto al solito giallo distensivo.

Copertina di "Seven Clues in
Search of a Crime" pubblicato da
Moonstone Press
Ultimo consiglio per questo mese, la pubblicazione di "Seven Clues in Search of a Crime" di Bruce Graeme per i tipi di Moonstone Press. Ancora una volta, si tratta di un giallo uscito il mese scorso che mi era sfuggito. In ogni caso, ho prontamente recuperato in questa sede e penso potrà interessarvi, dal momento che narra una storia divertente come era già accaduto per l'altro libro dell'autore che questo editore aveva dato alle stampe qualche tempo fa. In sintesi, esso narra di un furto sventato da Theodore Terhune, il libraio del villaggio di Bray-in-the-Marsh, nel Kent, ai danni della segretaria e dama di compagnia di Lady Kylstone, Helena Armstrong. Un ladro ignoto stava cercando di rubare la chiave della camera sepolcrale della famiglia Kylstone, la quale verrà presto aperta al pubblico per celebrare l'anniversario della battaglia di Agincourt; ma per fortuna Terhune è stato pronto di riflessi e tutto è andato bene. Poco tempo dopo, tuttavia, la chiave viene rubata sul serio e il libraio non può non pensare che ci debba per forza essere qualcosa di imbarazzante oppure prezioso dentro il mausoleo della famiglia Kylstone, come dimostra la tenacia del furfante nella riuscita del suo piano. Soltanto, perché affrettarsi e affannarsi quando la camera verrà riaperta di lì a poco? Terhune decide di andare a fondo della faccenda e inizia a incontrare strani individui, i quali gli forniranno numerosi indizi e lo condurranno lungo una strada intricata e piena di insidie, fino a scoprire una verità incredibile, che lega il passato di due famiglie. "Seven Clues in Search of a Crime" è un classico del mystery che viene qui ripubblicato per la prima volta dal 1941; le apparenze fanno pensare che sia proprio una lettura intrigante, per cui vi invito a non lasciarvelo scappare.

Bene, con questo concludo anche stavolta la lista dei miei consigli in giallo. Se qualcosa vi ha stuzzicato o addirittura convinto, non vi resta altro che procurarvi ciò che vi interessa sfruttando i link qui sotto. Io vi do appuntamento al prossimo mese per altri suggerimenti di lettura, e a tra sette giorni per la consueta recensione settimanale. Alla prossima, e buona lettura!

Link ai titoli consigliati su IBS
"Il talismano dei Dangerfiled" di J.J. Connington.

Link ai titoli consigliati su Libraccio
"Il talismano dei Dangerfiled" di J.J. Connington.

Link ai titoli consigliati su Amazon
"Il seme dell'odio" di Virginia Perdue;
"Il talismano dei Dangerfiled" di J.J. Connington;
"Two-way murder" di E.C.R. Lorac;
"Ride the pink horse" di Dorothy Hughes;

venerdì 6 novembre 2020

# - Aggiornamenti dall'Approvvigionatore Letterario (Novembre 2020)

Cari amici dell'Angolo dell'Approvvigionatore Letterario, bentornati. Spero che stiate tutti bene e che vi stiate riguardando, visto il volgere della situazione generale dal mese scorso fino ad oggi. Per tutti quanti, questa storia si sta facendo snervante e penso di non essere l'unico a desiderare un po' di tregua e a cercare ogni giorno nuovi motivi di svago. Però non dobbiamo abbatterci e deprimerci, perché se ci comporteremo bene e seguiremo le regole, allora avremmo meno probabilità di contrarre il Coronavirus e potremmo andare avanti con le nostre faccende quasi come se nulla fosse, nei limiti delle restrizioni che vi sono state imposte. Da parte mia, voglio continuare ad aggiornare Three-a-Penny e a fare il possibile per distrarvi, per quanto possibile; pertanto, come di consueto, oggi lascio da parte le recensioni e torno a comunicarvi le prossime uscite in fatto di romanzi gialli classici in Italia e all'estero. In questa specifica occasione, inoltre, ho incrementato il solito numero di presentazioni proprio per darvi un florilegio più ampio in cui scegliere, così da provare ad accontentare tutti i gusti (o quasi). Bene, andiamo a cominciare!

Copertina di "Il Grande Libro dei Racconti
di Sherlock Holmes" pubblicato da
Mondadori
Vediamo subito le pubblicazioni in lingua italiana. Allora, vorrei partire con un tomo enorme in senso fisico (è davvero corposo vista la quantità di materiale che contiene) e in senso metafisico, dal momento che raccoglie tantissimi racconti. Si tratta del nuovo volume della collana Oscar Draghi di Mondadori, una serie che tra altre ha già presentato l'omnibus dell'opera di Arthur Conan Doyle con protagonista Sherlock Holmes e alcuni tomi su Lovercraft. Anche questa volta, il personaggio che fa da punto cardine alla raccolta è l'investigatore di Baker Street, ma troviamo un elemento di novità nel fatto che, almeno per la maggior parte, le storie brevi in essa incluse sono state ideate da scrittori differenti da Doyle. In parole povere, "Il Grande Libro dei Racconti di Sherlock Holmes" (così si chiama il volume) contiene e presenta al lettore italiano numerosissimi apocrifi, ovvero scritti ideati da persone che sono vissute dopo l'autore "originale" e che vedono la riproposizione di un personaggio non ideato ex novo. In un certo senso, un po' come è accaduto con Lord Peter Wimsey nelle storie che Jill Paton Walsh ha creato dopo aver terminato il completamento di "Il Matrimonio Perfetto" già iniziato da Dorothy L. Sayers. Tra le altre, all'interno di questa raccolta troviamo "La Fiera del Campo" e "Watson impara il Metodo" dello stesso Doyle; "L'Amuleto Unico" di Vincent Starrett, del quale vi avevo consigliato "The Great Hotel Murder" in uscita per Penzler Publishing; "L'Avventura dei Due Collaboratori" e "Il Fu Sherlock Holmes" di James Matthew Barrie, inventore della figura di Peter Pan; "Holmes e la Maliarda" di A.B. Cox, vero nome di Anthony Berkeley; "Il Caso del Dottore" di Stephen King, Maestro del thriller contemporaneo; e "Lo Spirito Maligno del Lupo" di Anthony Boucher, del quale vi avevo presentato "The Case of the Baker Street Irregulars". Ma ci sono anche A.A. Milne, Kingsley Amis, P.G. Wodehouse; Neil Gaiman, Anthony Burgess, Poul Anderson, Colin Dexter, Julian Symons... Insomma, si tratta di un volume molto ben fatto, con copertina rigida, forse un po' ingombrante ma pazienza. E soprattutto, è stato curato nientemeno che da Otto Penzler, la figura che tira la fila dietro l'omonima casa editrice e si è fatto una reputazione proprio nella cura di raccolte come questa; non il primo arrivato. Quindi sappiate che, se decideste di comprarlo, ne varrebbe la pena.

Copertina di "Maschera Grigia"
pubblicato nei Classici del Giallo
Mondadori

In secondo luogo, anche questo mese è in uscita il consueto volume dei Classici del Giallo Mondadori; però stavolta si tratta di un inedito. E non è un romanzo giallo qualsiasi, ma la prima avventura di Miss Maud Silver, la zitella investigatrice nata dalla mente di Patricia Wentworth ed emula della più celebre Miss Jane Marple. In "Maschera Grigia", troviamo la simpatica signorina alle prese con uno strano enigma, dove la parte del co-protagonista viene affidata a Charles Moray. Costui è un giovane che da quattro anni si è allontanato da casa propria, in seguito a una delusione amorosa, e ora ha deciso di fare ritorno in patria per riprendere la sua vecchia vita e andare avanti. Tuttavia, quando arriva davanti alla sua abitazione, si accorge con stupore e sgomento che quest'ultima non è chiusa come si sarebbe aspettato di trovarla, ma occupata. Spiando dal buco della serratura, nella penombra di una delle stanze, Moray scorge alcuni individui che non riesce ad identificare, riuniti attorno a un uomo che nasconde la propria faccia dietro a una maschera grigia dall'aspetto inquietante. Questi stanno discutendo in gran segreto, e quando Charles si mette ad origliare scopre che stanno pianificando una congiura ai danno di qualcuno: un complotto che vede coinvolta una cospicua eredità, un testamento che deve essere impugnato e, addirittura, la pianificazione di un omicidio di una giovane donna. Già tutto questo è sconcertante di suo e mette Moray in una condizione di estremo malessere; ma la successiva scoperta si rivela ancora più scioccante, dal momento che tra i cospiratori scorge la bella Margaret, colei la quale gli ha spezzato il cuore e lo ha costretto a viaggiare per il mondo, al fine di dimenticarla. Come fare per sventare la congiura, arrestare questi subdoli individui e, tra le altre cose, convincere la ragazza ad abbandonare i propositi criminosi? Per fortuna c'è Miss Silver, la quale si dedicherà anima e corpo all'indagine e farà di tutto per aiutare Charles. "Maschera Grigia" si preannuncia una storia ricca di colpi di scena e con tutte le caratteristiche dei classici mysteries della Golden Age, per cui io non me lo lascerei sfuggire.

Copertina di "Sangue sul Monte
Bianco" pubblicato da Mulatero
Editore
Terza ed ultima anticipazione per i gialli in lingua italiana, sono felice di annunciarvi che nel mese di Novembre Mulatero pubblicherà il romanzo con protagonista Abercrombie Lewker che era slittato dai primi mesi dell'anno a una data da destinare: "Sangue sul Monte Bianco" di Glyn Carr. Ormai, se avete letto le mie recensioni sull'opera di questo autore, vi sarete fatti un'idea del tipo di libro sto per presentarvi. Ancora una volta, il nostro Filthy è alle prese con un mistero ambientato sulle sue adorate montagne: giunto a Chamonix, alle pendici del Monte Bianco, il capocomico e investigatore dilettante ha tutte le intenzioni di scalare il "tetto d'Europa" assieme alla moglie, lungo la classica via dei Grands Mulets. Lo stesso giorno della loro partenza, tuttavia, altre cordate partono dalle pendici della montagna e la comitiva intera si appresta a raggiungere la vetta nonostante il maltempo. E poco tempo dopo, come volevasi dimostrare, accade un incidente e uno degli alpinisti della cordata perde la vita in un incidente all'apparenza innocente. Lewker, da bravo dilettante, sospetta che ci sia qualcosa di poco chiaro dietro questa morte improvvisa, e decide di fare luce sulla vicenda; non fosse altro per scacciare i dubbi e tornare a godersi la sua salita con Georgina. Ben presto però la faccenda si complica e Filthy capisce di trovarsi di fronte a un assassino deciso a tutto pur di salvarsi dalla forca, dal momento che si verifica una secondo omicidio e il soggiorno della compagnia alla capanna Vallot, in alta quota, diventa sempre più disagevole. Lewker dovrà fare il possibile per proteggere se stesso e la moglie, mentre interroga e sonda il terreno degli altri sospettati, in questa ennesima prova di bravura di Glyn Carr che, se sarà anche solo simile a "Il Picco delle Streghe" o ad "Assassinio sul Cervino", merita di essere recuperata.

Copertina di "Murder in Midwinter"
pubblicato da Profile Books
Passiamo ora alle anticipazioni dei gialli in lingua inglese. Per primo, vi voglio consigliare un'altra raccolta di racconti, stavolta dedicata al periodo dell'anno che preferisco: il Natale. Per i tipi di Profile Books, già editori di "Murder at Christmas", uscirà il 05 novembre il volume "Murder in Midwinter: Ten Classic Crime Stories for Christmas", il quale raccoglierà come il suo compagno alcuni tra le più celebri storie brevi a tema festivo e criminoso. Gli autori inclusi sono come sempre tra i più grandi nomi del genere della classica crime story: abbiamo Dorothy L. Sayers, Cyril Hare, Anthony Berkeley, Ruth Rendell, Margery Allingham, Ellis Peters e tanti altri. Ognuno di loro ci allieterà con racconti in cui le giornate sono quelle brevi e gelide di mezzo inverno, dove la neve inizia a cadere timida fuori dalla finestra e imbianca e decora con i suoi naturali ghirigori i tetti delle case, i davanzali delle finestre e i comignoli, dai quali esce lento il fumo delle stufe. Questo volume si presta perfettamente per una lettura in poltrona o stesi sul divano, mentre ci raggomitoliamo sotto una coperta e sorseggiamo una bevanda calda. Le preoccupazioni e i disagi vengono messi temporaneamente da parte, e ci lasciamo immergere in un'atmosfera di calore e serenità: abbiamo proprio bisogno, di questi tempi, di tuffarci in storie dove il delitto irrompe nei festeggiamenti e nell'aura magica che attraversa e pervade il Natale, per intrattenerci. "Murder in Midwinter" è la lettura adatta al momento storico che stiamo vivendo: lasciatevi irretire e affascinare.

Copertina dell'edizione economica di
"Bodies From the Library 2" pubblicato
da Collins Crime Club

Poi, per il marchio Collins Crime Club, il 12 novembre uscirà la ristampa in edizione economica di una raccolta di racconti che ha suscitato grandi apprezzamenti all'estero; ovvero "Bodies from the Library 2: Lost Classic Stories by Masters of the Golden Age", il secondo volume della serie curata da Tony Medawar. Si tratta, anche stavolta, di una raccolta di quindici storie brevi, tutte di autori appartenenti alla crime story classica e in parte inedite (almeno al momento della pubblicazione dell'edizione a copertina rigida). Sono inclusi nomi come quello di Agatha Christie, Christianna Brand, E.C.R. Lorac, Cyril Hare, Ethel Lina White, S.S. Van Dine, Helen Simpson, Clayton Rawson, Peter Anthony e (udite udite!) un racconto nuovo di zecca per il lettore, a testa, di Dorothy L. Sayers ("The Locked Room" con Lord Peter Wimsey) ed Edmund Crispin. Inoltre, all'interno del volume si trovano pure una sceneggiatura radio di Margery Allingham, che vede coinvolta la figura di Jack lo Squartatore; una scritta da John Rhode, e una novella misconosciuta della ditta Q. Patrick. Insomma, si tratta di un'altra raccolta da non lasciarsi sfuggire, soprattutto perché in edizione economica e quindi meno dispendiosa di quanto potesse essere appena pubblicata.

Copertina di "The Egyptian Cross
Mystery" pubblicato da Penzler
Publishing

Penzler Publishing, invece, ripropone la ripubblicazione di "The Egyptian Cross Mystery" di Ellery Queen, una delle sue storie più celebri e affascinanti. Queen è sempre una garanzia, anche se i suoi primi romanzi non sono ancora del tutto riusciti rispetto ai capolavori che vennero in seguito. Quello che viene pubblicato in questa occasione è di sicuro un grande giallo. Esso narra una storia di violenza e follia e vede un'indagine focalizzata su una crocifissione (avete letto bene) avvenuta nientemeno che il giorno di Natale, nei pressi di un villaggio della provincia americana più profonda. La vittima è un maestro di scuola, il quale prima di essere inchiodato a un palo lungo una strada è stato decapitato e mozzato delle mani. Ovviamente, la macabra scoperta genera terrore e sgomento nel vicinato, ed attira l'attenzione di Ellery Queen, il quale decide di indagare sullo strano omicidio e di trasferirsi in pianta stabile proprio nel villaggio della West Virginia in cui sembra aggirarsi un pazzo assassino. Giunto sul posto, tuttavia, il giovane scrittore e investigatore dilettante non trova molti indizi sui cui ragionare e lavorare, per cui si limita a raccogliere quanto gli è possibile desumere dai fatti e torna sconfitto a New York. Peccato che, adesso, il maniaco abbia deciso di scegliere la propria vittima in tutt'altro luogo, e molto tempo dopo la fine delle festività un altro cadavere, mutilato allo stesso modo del primo, venga rinvenuto a Long Island. Per una curiosa coincidenza, inoltre, lo stesso culto nudista e adoratore del sole che già nel primo caso si era trovato nelle vicinanze del luogo del delitto, adesso si è spostato a New York. Ellery si domanda se per caso non ci sia un legame tra questi due fatti; eppure qualcosa sembra sfuggire alla sua mente attenta ed eludere i suoi tentativi di scoprire la verità. Bisognerà aspettare che molti altri cadaveri vadano ad aggiungersi alla schiera delle vittime, prima che Queen riesca a scoprire chi sia il colpevole, addentrandosi in un labirinto di follia inquietante e aggrovigliato come niente gli era mai capitato di incrociare finora. Ristampato in lingua originale dopo decenni e tradotto in italiano nel Giallo Mondadori col titolo di "Il Caso delle Croci Egizie", "The Egyptian Cross Mystery" è un romanzo straordinario che, secondo la critica, mette in luce come il gusto del tempo avesse ormai deciso di percorrere la via della scuola hard-boiled a discapito di quella più classica; e costituisce un esempio palese di quel gusto per il fair play per cui Queen è famoso in tutto il mondo. Nonostante sia la quinta indagine del giovane scrittore investigatore, si può leggere benissimo come primo approccio allo stile dell'autore: io vi consiglio di farlo.

Copertina di "Murder at Liberty Hall"
pubblicato da Moonstone Press
Infine, passiamo agli ultimi romanzi prima di un saggio che appare interessantissimo e molto intrigante. Si tratta dei primi gialli che Moonstone Press, conosciuta per le ristampe dell'opera di Dorothy Bowers e alcune prove narrative di Christopher St. John Sprigg, manda in stampa da diverso tempo, per cui si tratta di una grande occasione. Proprio a novembre, infatti, questo editore pubblicherà "Murder at Liberty Hall" di Alan Clutton-Brock e "The Undetective" di Bruce Graeme. Entrambi sono libri che stuzzicano il lettore appassionato di romanzi del mistero. Il primo vede protagonista lo scienziato James Hardwicke, il quale è stato invitato alla Scrope House School (un istituto dalla forte impronta progressista e co-educativa) per indagare su di uno strano caso di piromania all'interno del corpo studentesco. In tutta onestà, questo non ha l'aria di essere un Grande Caso a cui Hardwicke intende sottoporre il proprio talento, decisamente più adatto a qualche brutale omicidio dai caratteri straordinari; eppure egli viene convinto dalla sua amica Caroline, la quale desidera ottenere un lavoro nella scuola, a non ignorare questo invito e a mettere una buona parola sul suo conto. Dopotutto, siamo nel maggio del 1939 e i profughi tedeschi si riversano in Inghilterra per sfuggire ai massacri e alle altre terribili atrocità di cui si sta macchiando il regime fascista e hitleriano in Germania, e il preside della Scrope House School è davvero preoccupato per le possibili ritorsioni nei confronti del colpevole dell'incendio doloso, proprio un bambino rifugiato. In questo modo, Hardwicke decide di cedere alle lusinghe e inizia a sondare il terreno... quando all'improvviso si trova davanti a un omicidio, perpetrato attraverso dello sherry avvelenato nel corso di una festa di facoltà. C'è forse un collegamento tra gli episodi incendiari e questa morte violenta, visto che la vittima è la moglie dell'insegnante di inglese? Forse la donna è stata uccisa per sbaglio e il vero bersaglio è stato mancato? Se così fosse, c'è qualcuno che gira per l'istituto con una condanna a morte che gli pende sulla testa... E un assassino pronto a tutto pur di portare a termine il suo folle piano omicida. Starà a Hardwicke scoprire la verità.

Copertina di "The Undetective"
pubblicato da Moonstone Press
"The Undetective", invece, narra la storia di Iain Carter, uno scrittore di romanzi gialli che si è recentemente sposato e sta lottando per affermarsi nel campo della narrativa fittizia, oltre a guadagnarsi da vivere dignitosamente con il proprio talento. Per sfruttare al meglio il proprio dono e mettere a frutto ogni possibilità, Carter decide di sfruttare la conoscenza del proprio cognato, un simpatico poliziotto e un po' indiscreto, per dare vita a una serie letteraria in sui prende un po' in giro la polizia e il cui protagonista sia un pomposo sovrintendente dal piglio dittatoriale. In ogni caso, non può lasciar trapelare la propria vera identità, se si appresta a ridicolizzare un'istituzione come Scotland Yard; per cui si ingegna e crea un'elaborato pseudonimo (John Ky Lowell) per celarsi agli occhi del mondo reale, il quale non possa essere ricondotto a lui in alcun modo. L'enorme successo che arride alla sua prima opera, intitolata proprio "The Undetective", pone Carter nella difficile situazione di dover compiere passi sempre più prudenti per proteggere il suo segreto dalla stampa, che desidera intervistarlo, ma pure dalla polizia per nulla felice di essere stata derisa e dal fisco, il quale pretende la sua parte di guadagno. I veri guai, tuttavia, arriveranno quando verrà scoperto il cadavere di un bookmaker locale, e il principale sospettato del delitto sarà proprio John Ky Lowell, il fantomatico e inesistente personaggio che l'autore ha creato per nascondersi. Pertanto, starà a Carter e al suo talento tirarsi fuori dai guai e scoprire chi ce l'abbia tanto con lui da incriminarlo per un delitto che non ha commesso. Ironico e divertente questo, tanto quanto l'altro è complesso, questi due romanzi hanno tutte le carte in regola per stupire e irretire il lettore. Se solo fossi in grado di leggere in inglese più fluentemente...! Pazienza, c'è sempre tempo per rimediare. Intanto, ve lo segnalo con calore; fosse solo per sostenere Moonstone e la sua opera.

Copertina di "Agatha Christie's Poirot"
pubblicato da Harper Collins

Ultima segnalazione per questo mese, il 12 novembre uscirà per Harper Collins un saggio in lingua inglese che ha tutte le carte in regola per diventare uno strumento imprescindibile per comprendere una delle figure più celebri nel campo della classica narrativa del mistero: il piccolo belga Hercule Poirot. Mark Aldridge, infatti, pubblicherà "Agatha Christie's Poirot: The Greatest Detective in the World", già presentato all'Agatha Christie Festival che si è svolto online nel mese di settembre, il quale si dilungherà su quello che considero il più famoso e grande investigatore dilettante dell'intero genere (anche più di Sherlock Holmes, dal quale ha attinto alcune eccentricità). A partire da "Poirot a Styles Court", la prima opera della scrittrice di Torquay pubblicata esattamente cento anni fa, fino alla versione cinematografica di "Poirot sul Nilo" che sarà nelle sale da proiezione nel prossimo mese di dicembre, l'autore ha fatto una full immersion per investigare la figura di Poirot e le sue innumerevoli declinazioni, sul grande e piccolo schermo, dal film "Assassinio sull'Orient-Express" di Sidney Lumet alla celeberrima serie tv che ha visto Sir David Suchet calarsi nei panni del geniale belga dalle piccole cellule grigie; e ha compiuto questo viaggio raccontando una storia che si dipana decennio dopo decennio, toccando quanto più possibile ha avuto a che fare con Poirot. Quest'ultimo ha avuto a che fare col pubblico per un secolo, e attraverso immagini, citazioni e estratti di documenti Aldridge si impegna a svelare tutti i segreti che si celano dietro l'elusiva figura del più grande detective di tutti i tempi, tratteggiando la sua evoluzione, da macchietta modellata sulla figura di Holmes, ad essere umano (quasi) in carne ed ossa, seguendo la sua storia bibliografica e le discussioni a cui egli stesso ha dato vita, parlando coi sospettati e gli assassini in cui si è imbattuto. Basato su una ricerca personale dell'autore, recensioni e la corrispondenza della stessa Agatha Christie, questo saggio farà la felicità di qualunque appassionato della figura dell'investigatore belga (per cui anche la mia) e offrirà nuove informazioni sul personaggio, dando vita a una storia che non smette di affascinare ancora oggi. Spero sarà presto tradotto in italiano, così potrò gustarmelo a fondo. Nel frattempo, c'è la versione in lingua inglese, per chi la mastica abbastanza bene.

Copertina di "The Lost Gallows" pubblicato
da British Library Crime Classics

Così, anche per questo mese vi ho presentato tutte le anticipazioni che potevo. Ovviamente, nel caso venissi a sapere qualcosa di nuovo, non esiterò ad aggiungerlo qui sotto. Nel frattempo, vi saluto e vi auguro di trovare la giusta tranquillità e serenità per dedicarvi a qualcosa che vi piaccia e per cui distrarvi. Arriveremo a vedere la luce in fondo al tunnel, ne sono convinto. Solo, bisognerà portare ancora un po' di pazienza. Alla prossima!

P.S. Dimenticavo di segnalare l'uscita in lingua originale di un romanzo giallo che ho recensito l'anno scorso: "L'Arte di Uccidere" di John Dickson Carr. Col titolo originale "The Lost Gallows", British Library Crime Classics lo ha reso di nuovo disponibile per i suoi lettori. Vi lascio qui il link alla mia recensione, con tanto di trama per chi fosse interessato. Di nuovo, a presto!

Link ai titoli consigliati su IBS:
"Sangue sul Monte Bianco" di Glyn Carr.

Link ai titoli consigliati su Libraccio:

Link ai titoli consigliati su Amazon:
"Maschera grigia" di Patricia Wentworth (solo ebook);
"Sangue sul Monte Bianco" di Glyn Carr;
"Bodies from the library 2" curato da Tony Medawar;
"The egyptian cross mystery" di Ellery Queen;
"Murder at Liberty Hall" di Alan Clutton-Brock;
"The undetective" di Bruce Graeme;
"The Lost Gallows" di John Dickson Carr.